AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI
ROMA – Il 4 aprile l’Agenzia Nazionale per i Giovani organizza “A model to dream” evento per dare esempi positivi ai giovani con Andrea Delogu, Lucia Annibali e tanti altri.
Dare alle nuove generazioni modelli ispiranti ovvero esempi positivi di chi, nonostante le difficoltà, le discriminazioni, i disagi (fisici, sociali, economici) ce l’ha fatta, partendo dalle storie di Lucia Annibali, dell’atleta paralimpico Federico Morlacchi e del giornalista Paolo Borrometi. E’ questa l’idea alla base di “A model to dream”, iniziativa organizzata dall’Agenzia Nazionale per i Giovani (con la media partnership della Rai ed il patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Comitato Italiano Paralimpico ed il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale), in occasione dei 60 anni dei Trattati di Roma e dei 30 anni di Erasmus, in linea con le richieste della Commissione Europea.
L’appuntamento è per il prossimo 4 aprile dalle 9.00 a Roma, nel “Campo dei Miracoli” del quartiere Corviale, il centro sportivo tecnologicamente avanzato e a impatto zero, costruito per riqualificare la periferia romana.
La mattinata sarà condotta da Andrea Delogu (conduttrice Rai) e vedrà tra gli ospiti, oltre ai già citati Annibali, Morlacchi e Borrometi, Mirko Frezza, Giovanni Pompili e Michele Vannucci, rispettivamente attore, produttore e regista del film, “Il più grande sogno”, che verrà proiettato nel corso della mattinata. A portare i saluti delle istituzioni saranno invece il direttore dell’Agenzia nazionale giovani Giacomo D’Arrigo, il consigliere di Roma Capitale Giuliano Pacetti e il presidente della Federazione nazionale italiana nuoto paralimpico Roberto Valori.
“Far parte di questa manifestazione – commenta la conduttrice Delogu – è un onore che mi rende felice da settimane. Vedere e unire in uno stesso luogo persone piene di speranza e forza d’animo che hanno vissuto storie complicate ti regala quella luce di cui tutti noi abbiamo bisogno e che ci ricorda di non mollare mai”.
“Come direttore di un ente che si occupa di politiche pubbliche per i giovani sono contento di esser riuscito a portare un’iniziativa in una zona periferica della città, per riuscire a portare la nostra voce, i nostri messaggi ed il programma Erasmus+ fuori dal centro. Abbiamo infatti scelto il Campo dei Miracoli Corviale come simbolo anche di riscatto e ripartenza, e quindi esempio positivo per tanti giovani”, dichiara Giacomo D’Arrigo direttore generale Ang. (Inform)