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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Milano il terzo Forum di dialogo

ITALIA-SVIZZERA

 

Alessio Tacconi (Pd) : Importante continuare il lavoro di comprensione ed avvicinamento tra i due Paesi

 

ROMA – “Promosso dall’Ambasciata di Svizzera in Italia e da Limes –Rivista italiana di geopolitica, in collaborazione con l’Ispi, Istituto per gli studi di politica internazionale, si è tenuto a Milano, il 29 e 30 ottobre, il terzo Forum per il dialogo tra Italia e Svizzera”. A riferirlo e a farne un breve resoconto è Alessio Tacconi (Pd) deputato eletto nella Circoscrizione Estero- rip. Europa, che ha partecipato al Forum.

“Ho immediatamente accolto l’invito dell’ambasciatore Giancarlo Kessler – afferma l’on. Tacconi – perché, come hanno ricordato i “padroni di casa”, l’ambasciatore Kessler, l’ambasciatore Risi e il prof. Caracciolo nei loro saluti di benvenuto, “la sensazione è che Italia e Svizzera, pur essendo vicini e confinanti, ancora non si conoscano così bene. Per questo è importante continuare il lavoro di comprensione ed avvicinamento che questo Forum vuole promuovere”.

“Questo Forum – prosegue Tacconi – rappresenta, oramai, un appuntamento fisso di discussione tra le più importanti personalità dei due paesi, non solo politiche e diplomatiche, ma anche rappresentanti di altri fondamentali settori come l’industria e l’artigianato, i media e la società civile. Il suo carattere “informale” e la volontà di arrivare, dopo due giorni di confronto, a delle proposte concrete per un ulteriore e costante sviluppo delle relazioni bilaterali, ne fa una importante alternativa ai molti incontri ufficiali che già si tengono a tutti i livelli – centrale e locale – tra le parti. Ho avuto modo di notare  come, per una felice coincidenza, il Forum si sia svolto proprio a ridosso della ratifica dell’Accordo di superamento del segreto bancario siglato tra Italia e Svizzera lo scorso 23 febbraio, di cui sarò relatore in Aula proprio questa settimana, e che dunque ha rappresentato, insieme alla road map stabilita dai due Paesi, uno degli argomenti maggiormente sentiti dai partecipanti.

I quattro cluster di approfondimento hanno affrontato le principali tematiche aperte tra i due Paesi, quali la libera circolazione delle persone, il nodo dei trasporti e il nuovo traforo del Gottardo, i temi finanziari e, infine, la ricerca e le opportunità per le imprese.

Di particolare interesse quest’anno, proprio in relazione agli accordi in itinere, il gruppo di discussione sulla libera circolazione delle persone, in cui si è proficuamente parlato dell’attuale situazione dei lavoratori frontalieri italiani che lavorano in Ticino, nonché dell’impatto che gli attuali flussi migratori da Sud stanno avendo su tutto il territorio europeo. Personalmente, dopo aver riconosciuto il particolare impegno della Confederazione nella comprensione ma anche nella gestione diretta sul campo del fenomeno, ho auspicato che, come avvenuto per l’accordo di Schengen, la Svizzera possa superare i timori che hanno recentemente portato a significativi risultati elettorali (sia di iniziativa popolare con il referendum del 9 febbraio 2014, sia nelle recenti consultazioni politiche del 18 ottobre) e possa essere protagonista, già da subito, dei lavori che porteranno alla firma di un nuovo accordo di superamento dell’Accordo di Dublino, di cui peraltro la Svizzera fa già parte, sulle politiche europee per l’accoglienza, l’identificazione e la registrazione dei migranti, e che ne possa essere uno dei Paesi firmatari già dal primo giorno.

L’ottimo lavoro e le puntuali proposte dei 4 cluster sono stati evidenziati, alla fine dei lavori, dall’intervento del capo del Dipartimento Federale degli Affari Esteri Didier Burkhalter.

Un sentito ringraziamento, fuor di retorica, all’Ambasciata Svizzera in Italia e alla rivista Limes, nella persona del suo direttore prof. Caracciolo, per continuare a credere – conclude Tacconi – che solo attraverso il dialogo si possa continuare a percorrere un delicatissimo quanto importante percorso di avvicinamento tra i due Paesi”.(Inform)

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