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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “l’Italia con voi”, la trasmissione di Rai Italia dedicata ai connazionali all’estero, l’intervento del presidente dell’ente Bergamaschi nel Mondo Carlo Personeni

(Fonte immagine Rai Italia)

ROMA – A “l’Italia con voi”, la trasmissione di Rai Italia dedicata ai connazionali all’estero, è intervenuto tra gli ospiti della puntata di venerdì 25 febbraio anche il presidente dell’ente Bergamaschi nel Mondo Carlo Personeni.

Personeni ha ricordato che sono “50.500 i bergamaschi iscritti all’aire sparsi nei 5 continenti; la maggior parte di essi vive in Europa, ma tanti sono anche in Brasile e Argentina e poi abbiamo anche una buona colonia in Australia”. L’emigrazione nel Sud America è quella che risale più indietro nel tempo, e le maggiori rappresentanze dei bergamaschi oggi sono “in Europa, in Svizzera, Inghilterra, Germania, Francia e poi Argentina, Brasile, Stati Uniti, Canada e Australia”.

“Ci sono anche bergamaschi in Cina – segnala Personeni, sottolineando che alcuni di essi partecipano per esempio “al corso di dialetto bergamasco che stiamo facendo online in questo periodo”, così come vi sono partecipanti anche dall’Australia.

Richiamata anche la nutrita presenza di missionari bergamaschi all’estero, che “svolgono un ruolo importantissimo e non solo perché si occupano dei problemi o degli aspetti dell’anima, ma perché tante volte sono vero e proprio punto di riferimento per i nostri connazionali”, specie dove non vi sono strutture consolari a cui rivolgersi – sottolinea il Presidente dell’Ente.

In vista del 2023, anno in cui Bergamo sarà capitale italiana della Cultura, l’Ente sta inoltre preparando una “guida della devozione”, pensata per i bergamaschi all’estero: “abbiamo dei santuari molto importanti, come quello di Caravaggio, o legati all’emigrazione, come quello della Cornamusa, che era quello più apprezzato da papa Giovanni XXIII, il nostro emigrante più illustre – ricorda Personeni, – perché è stato per 28 anni all’estero”.

Infine, una riflessione sul cambiamento che la pandemia ha prodotto nel tessuto sociale bergamasco, area tra le più colpite dall’epidemia: “la pandemia ci ha insegnato ad essere ancora più solidali e più aperti verso gli altri – sottolinea Personeni, ricordando come l’impegno del volontariato coinvolga molti bergamaschi, tra cui gli stessi delegati del sodalizio all’estero. (Inform)

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