GIORNO DELLA MEMORIA
Le iniziative promosse il 27 gennaio dall’Ambasciata d’Italia in Israele e l’IIC di Tel Aviv
GERUSALEMME – In occasione del Giorno della Memoria 2019, l’Ambasciata d’Italia in Israele e l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv organizzano un incontro dedicato a Primo Levi, scrittore, chimico e prigioniero proprio ad Auschwitz, riconosciuto universalmente come uno degli intellettuali italiani più influenti nella letteratura e nel pensiero del Novecento.
L’incontro seguirà la cerimonia ufficiale italiana organizzata per il Giorno della Memoria, domenica 27 gennaio alle ore 14.30 presso la Tenda della Rimembranza, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Israele, Gianluigi Benedetti.
L’incontro, alle ore 15 all’Auditorio, si intitola “La parola e le radici: Primo Levi a 100 anni dalla nascita”.
Stefano Bartezzaghi e Manuela Consonni ci guideranno nell’approfondimento di due importanti aspetti dell’opera di Levi, la parola e la memoria (intesa anche come ricerca delle radici), due degli strumenti di cui Primo Levi si serve per testimoniare l’inferno, per riattraversare con la sua scrittura quel filo spinato e raccontare quello che non si riesce nemmeno a immaginare. Ad introduzione il saluto dell’ambasciatore Benedetti e del direttore dell’IIC di Tel Aviv, Fabio Ruggirello.
Dal 2005 la comunità internazionale ha ufficialmente scelto il 27 gennaio, giorno in cui ricorre l’anniversario della liberazione del campo di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa nel 1945, come data per commemorare tutte le vittime della Shoah. (Inform)