UNESCO
Giro: “In un mondo che sembra degenerare in estremismo o crisi, cultura e creatività sono le vie per sfuggire all’idea di uno scontro e di un declino ineluttabili”
ROMA – “Non dobbiamo mai scordare che i luoghi della produzione creativa e che raccolgono i significati di una collettività sono importanti per lo sviluppo. Sono i luoghi in cui la realtà di oggi, per quanto dura, in crisi e violenta, può trasformarsi nel futuro immaginato”.Lo ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri Mario Giro, all’apertura oggi in Palazzo Vecchio a Firenze della III edizione del Forum UNESCO sulle industrie culturali e creative. Il Forum si chiuderà il 4 ottobre con l’adozione della Dichiarazione di Firenze su “cultura e sviluppo sostenibile”.
“Alla cultura – ha proseguito Giro – va affidato il compito di aprire opportunità di dialogo politico tra governi e popoli, di trainare e promuovere una nuova visione dello sviluppo. In questi tre giorni di dibattito e confronto prendiamo sul serio la potenza dell’immaginazione e della creatività. In un mondo che sembra degenerare in estremismo o crisi, sono le vie per sfuggire all’idea di uno scontro e di declino ineluttabili”, ha concluso il sottosegretario Giro.(Inform)