direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Firenze convegno con il sottosegretario Giro sul valore e la diffusione della lingua italiana nel mondo

LINGUA E CULTURA ITALIANE

Giro: Sostenere la nascita di una grande impresa per l’insegnamento italiano all’estero

 

FIRENZE – In concomitanza con la XV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo si svolge oggi a Palazzo Medici-Riccardi a Firenze il convegno “Riparliamone: la lingua ha valore” promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, su impulso del sottosegretario agli Esteri Mario Giro, in collaborazione con il Comune di Firenze.

L’evento – a cui partecipano, il sottosegretario agli Esteri Mario Giro, il sottosegretario del Ministero Istruzione Ricerca e Università Gabriele Toccafondi, il sindaco di Firenze Dario Nardella, la vice presidente della Regione Toscana Monica Barni, il direttore generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero Esteri Andrea Meloni e importanti esponenti del mondo economico ed aziendale – rappresenta una occasione inedita per presentare i primi risultati del processo già avviato con gli Stati Generali della Lingua Italiana, dello scorso ottobre.

Viene presentato lo stato dell’insegnamento della lingua italiana nel mondo condotto secondo i nuovi criteri evidenziati dagli Stati Generali, fornendo i dati sul numeri degli studenti e gli aggiornamenti sui progetti in corso nella rete estera (Istituti di Cultura, scuole italiane all’estero, corsi, Università con esempi per aree geografiche). A Firenze vengono, in particolare, illustrati il progetto del “Portale della Lingua Italiana nel mondo”; l’inserimento nelle Università estere dei laureati in didattica dell’italiano per stranieri; l’albo degli italofoni; lo sviluppo della certificazione di competenza linguistica; il gruppo di lavoro consultivo per la promozione della cultura e della lingua italiana all’estero; l’aggiornamento e la formazione dei docenti e dei lettori.

“Si tratta di sostenere la nascita di una grande impresa per l’insegnamento italiano all’estero, un grande sforzo pubblico e privato, dove le imprese siano protagoniste. Studiare l’italiano vuol dire anche acquisire un gusto italiano e quindi consumatori dei prodotti italiani”, ha dichiarato il sottosegretario Mario Giro.

Il “parlare italiano” sempre più usato in strategie di comunicazione

Tema prioritario dell’incontro è, inoltre, l’azione di promozione dell’Italiano e il coinvolgimento del mondo delle imprese. Una realtà, emersa con forza negli ultimi anni, che evidenzia uno stretto rapporto tra la diffusione della lingua italiana e i settori produttivi. Il valore della lingua, che dà il titolo all’iniziativa, richiama l’importanza assunta nel campo economico e commerciale e mediatico dalla forza evocativa della parola. Dalla moda alle automobili, dall’architettura e l’arte alla musica e al design, il “parlare italiano” viene sempre più usato nelle strategie di comunicazione, a livello mondiale, per sottolineare il legame con l’Italia e garantire a marchi e aziende quel valore aggiunto che risponde al nome di Made in Italy.

“Per migliorare le nostre strategie abbiamo bisogno anche dell’aiuto delle imprese. Vogliamo adottare un approccio inclusivo ed avere un confronto diretto e costante con il mondo delle imprese” ha concluso il sottosegretario Giro.

Sempre più spesso aziende straniere ricorrono a messaggi pubblicitari che usano l’Italiano per sedurre il consumatore e attirarlo verso prodotti che si richiamano all’estro e al tessuto produttivo italiani. L’incontro di Firenze riserva un orientamento attento ai rapporti tra cultura e impresa e tra i prodotti della creatività e il linguaggio con cui vengono presentati.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform