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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Città del Messico il Foro di Nutrizione Positiva ed Educazione

DIETA MEDITERRANEA

L’Ambasciata d’Italia in Messico ha promosso per l’occasione uno spazio di riflessione sui benefici della dieta mediterranea

CITTÀ DEL MESSICO – L’Ambasciata d’Italia in Messico ha promosso uno spazio di riflessione sui benefici della dieta mediterranea nell’ambito del Foro di Nutrizione Positiva ed Educazione, nel corso del quale diversi esperti e studiosi messicani e internazionali hanno condiviso le proprie conoscenze in merito alle caratteristiche di uno stile di vita sano. Nel corso dell’approfondimento è stato evidenziato come le diete tradizionali e locali, come quella mediterranea, hanno garantito salute e benessere nel corso dei secoli a chi le ha seguite e come il recupero e la promozione di diete equilibrate sia un fattore essenziale per un’azione efficace contro la diffusione a livello globale di patologie come l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari.

Nel 2020 si celebrerà il decennale del riconoscimento Unesco della Dieta Mediterranea a Patrimonio Intangibile dell’Umanità. Oltre cinquant’anni di studi scientifici – si legge nella nota diffusa dall’Ambasciata in proposito – hanno confermato il grande valore del modello alimentare mediterraneo per la tutela della salute umana, così come confermato dagli ottimi risultati della salute pubblica in Italia, ai primi posti nel mondo per longevità e agli ultimi posti per obesità.

Preservare l’esistenza di diete come quelle citate è importante per assicurare un equilibrio nutrizionale ottimale e per il ruolo che esse svolgono nell’ambito sociale e culturale all’interno delle comunità, poiché le diete tradizionali sono molto più di una semplice lista di alimenti. “Gli alimenti, nel caso degli esseri umani, svolgono un ruolo socioculturale che va ben al di là della mera funzione nutritiva – ha osservato Hugo da Costa soffermandosi sul fatto che il modello mediterraneo promuove l’interazione sociale poiché  i momenti conviviali sono alla base di diverse tradizioni e festività per molte comunità. “È chiaro, da un punto di vista scientifico a livello internazionale, che educare la popolazione a come seguire uno stile di vita e dieta sani rappresenta l’unica modalità efficace per ridurre il rischio di problemi alla salute e si è già dimostrato che la dieta mediterranea è senza dubbio una delle piè efficaci per conseguire tali risultati –  ha affermato Luca Piretta, mentre Marco Silano ha ribadito che  “il modello mediterraneo è parte integrante delle strategie di tutela della salute pubblica in Paesi come l’Italia, precisamente per far fronte a patologie come l’obesità”.

La nutrizione positiva comporta un miglioramento nella qualità di vita, poiché una dieta sana non è in contraddizione con una alimentazione piacevole e con una dimensione sociale. Nel modello mediterraneo, la cultura alimentare si basa sull’educazione e non sulla proibizione, ed è in gran parte per questo e per la ricchezza degli alimenti che la caratterizzano, che la dieta italiana continua ad essere associata alla longevità e un buono stato di salute. (Inform)

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