MOLISE
CAMPOBASSO – Con la visita a Campobasso di una delegazione di Betlemme, guidata dal vicesindaco Isam Juha Marcos, il Molise entra nel vivo della costruzione di un percorso di progettazione comune a sostegno delle municipalità palestinesi. Tre giorni, a cominciare da ieri 22 giugno, di conoscenza, confronto e studio per gettare le basi di un progetto umanitario di grande rilievo. La Regione Molise partecipa al progetto Ali di Colomba, inserito nel programma “Bethlehem in the world” e sostenuto da Anci, Upi, Conferenza dei Presidenti della Regioni d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri.
“Siamo protagonisti – spiega il presidente della Regione Paolo di Laura Frattura – di un’importante iniziativa che ha l’obiettivo di rafforzare l’efficacia della cooperazione decentrata al fine di sostenere gli enti locali e le associazioni palestinesi e migliorare le condizioni di vita della popolazione. Al nostro Molise il compito di organizzare la study visit a Campobasso e Roma dal 22 al 26 giugno”.
Il programma di sostegno alle municipalità palestinesi si configura come contributo italiano, finanziato dalla Dg Mediterraneo e Medio Oriente del Ministero degli affari esteri italiano, in sinergia con gli interventi di Banca Mondiale, Unione europea e altri donatori, e punta al rafforzamento delle capacità tecniche, amministrative e gestionali degli enti locali palestinesi in due Governatorati, Hebron e Betlemme, nell’area di Gerusalemme Est e nella Striscia di Gaza.
Le istituzioni locali palestinesi e gli altri attori sociali coinvolti sono allo stesso tempo beneficiari del progetto e vi partecipano come controparte degli enti locali italiani.
“La delegazione, che ospitiamo in uno dei momenti più coinvolgenti della nostra tradizione e della nostra cultura, la Festa del Corpus Domini – evidenzia Frattura – avrà modo di incontrare i responsabili dell’Eurodesk e del centro di informazione Europe Direct della provincia di Campobasso, visitare il borgo di Sepino, discutere a Isernia dell’organizzazione degli ambiti territoriali e far visita al Museo Paleolitico. Viaggio, confronto e apertura tra i luoghi più significativi del nostro Molise”. (Inform)