SOLIDARIETA’
In ricordo dei 368 migranti morti il 3 ottobre 2013 nel naufragio al largo di Lampedusa
368 “candele della speranza” sulla Scala di Santa Maria del Monte, mostra “Al di là del mare” in contemporanea con Lampedusa, workshop fra giovani migranti e giovani italiani
CALTAGIRONE (Catania) – Per ricordare i 368 migranti morti nel naufragio avvenuto sulle coste siciliane il 3 ottobre 2013, a Caltagirone domani di terrà la “Giornata della memoria e dell’accoglienza” su iniziativa dell’associazione “Arci Amari” e dell’assessorato ai Servizi alla persona del Comune . La Giornata nella città della ceramica sarà chiusa dall’accensione, sulla Scala di Santa Maria del Monte, di 368 “candele della speranza”.
“Alle 20 osserveremo un minuto di silenzio – riferisce la presidente di Arci Amari, Manuela Scebba -, faremo volare una lanterna cinese e accenderemo, lungo il monumento – simbolo di Caltagirone, tante candele quante furono le povere vittime di quella strage. Vogliamo riflettere, confrontarci e non dimenticare, mettendo in campo energie ed esperienze e facendo, così, rete”.
“Si tratta – afferma l’assessore ai Servizi alla persona Chiara Gulizia – di un’opportunità significativa per promuovere il dialogo e la partecipazione su temi di grande e stringente attualità, contribuendo a fare di Caltagirone una comunità sempre più accogliente”.
Questo il programma: alle 10,30, al cimitero monumentale, commemorazione interreligiosa; nel pomeriggio, a partire dalle 16,30, in piazza Municipio, saluti e presentazione della giornata, teatro forum sull’accoglienza con l’associazione “Punteruolo” – Teatro dell’Oppresso (alle 17), mostra “Al di là mare” in contemporanea con Lampedusa (ore 18), assemblea pubblica su memoria e accoglienza (ore 18,30, salone di rappresentanza del municipio) mentre, in contemporanea, nella galleria “Luigi Ghirri” (Corte Capitaniale), si terrà un workshop tra giovani migranti e giovani italiani. Infine, la conclusione lungo la Scala di Santa Maria del Monte. (Inform)