INIZIATIVE
Seminari e approfondimenti, organizzati dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per promuovere la progettazione europea, l’occupazione e la mobilità giovanile
CAGLIARI – Si svolgerà dal 16 al 18 gennaio presso la Mediateca del Mediterraneo di Cagliari “La Sardegna incontra l’Europa”, tre giorni di seminari e approfondimenti per promuovere la progettazione europea, l’occupazione e la mobilità giovanile.
L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, il Comune di Cagliari, la Regione Sardegna, lo Europe Direct – Regione Sardegna e con l’Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione.
In apertura, il 16 gennaio, un incontro dedicato a studenti e neolaureati sulle opportunità di studio e lavoro in Europa, seguito da un laboratorio sui finanziamenti diretti dell’Unione Europea per la redazione di una proposta progettuale da candidare all’interno di uno dei programmi europei.
Il ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, conclude l’iniziativa venerdì 18 gennaio partecipando alla conferenza “Il futuro dell’Unione per un’Europa diversa, più forte e più equa”. A colloquio con Stefano Polli, vice direttore di Ansa, e Mario Sechi, titolare di List, il Ministro interviene sui principali temi di attualità europea e sul documento “Una politeia per un’Europa diversa, più forte e più equa”. La conferenza sarà visibile sul canale YouTube ufficiale del Dipartimento per le Politiche Europee.
Durante la tre-giorni, la Mediateca del Mediterraneo ospita la mostra multimediale “L’Italia in Europa – L’Europa in Italia” realizzata dal Dipartimento per le Politiche Europee in collaborazione con l’agenzia Ansa. La mostra, articolata in 97 foto e 29 contenuti multimediali, propone un’esperienza di realtà aumentata per coinvolgere in particolare i giovani. Grazie all’app “L’Italia in Europa – L’Europa in Italia” è possibile visitare interattivamente la mostra e rivivere con l’aiuto di immagini storiche e di repertorio sia i momenti salienti dell’integrazione europea dalla Guerra Fredda ad oggi, sia gli eventi mondiali e gli avvenimenti di costume e società che hanno caratterizzato questi decenni di storia. (Inform)