ITALIANI ALL’ESTERO
Segnalata dall’IIC
Il 1° giugno al Bozar la pellicola che racconta l’emigrazione italiana in Belgio negli anni di Marcinelle
BRUXELLES – Verrà presentata in anteprima mercoledì 1° giugno alle ore 20 al Bozar di Bruxelles la versione restaurata del film “Déjà s’envole la fleur maigre” di Paul Meyer, pellicola sull’emigrazione italiana in Belgio.
All’iniziativa, segnalata dall’istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, saranno presenti la figlia del regista, Claire Meyer, il direttore di Cinematek Nicola Mazzanti e l’Ambasciatore d’Italia Vincenzo Grassi.
Il lavoro nasce da un’idea del Ministero della Pubblica istruzione belga, che nel 1959 commissiona al regista Paul Meyer un film che dovrebbe mostrare la riuscita integrazione delle famiglie di immigrati nel Borinage, afflusso cresciuto – per quanto riguarda gli italiani – anche a seguito dell’accordo per la cooperazione e l’immigrazione siglato nel 1946 per il reclutamento di manodopera per le miniere in loco. Il regista prende la sua macchina da presa e comincia a filmare, ma, nel corso delle riprese, si allontana dal progetto che gli è stato affidato.
La pellicola narra due storie in parallelo: da un lato, quella dell’arrivo di una famiglia sarda, il primo giorno di scuola dei bambini, le domeniche di riposo, i giochi sui mucchi di detriti della miniera… Dall’altro, quella di Domenico, minatore da 17 anni, che vuole ritornare nel proprio paese perché il lavoro comincia già a scarseggiare.
Il film, restaurato da Cinematek ed emblema della vita mineraria e dell’immigrazione italiana in Belgio, è considerato il primo film sociale belga. (Inform)