ITALIANI ALL’ESTERO
Garavini (PD): “Gli stereotipi fra popoli nutrono il nazionalismo. Per questo serve più e non meno Europa”
BERLINO – “La Seconda guerra mondiale, e in particolare l’occupazione tedesca dell’Italia in seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943, non solo ha portato tragedie indescrivibili ma ha anche contribuito a rafforzare i reciproci stereotipi fra italiani e tedeschi. L’interessante libro di Paolo Petrillo, dedicato all’immagine degli italiani durante e dopo la Germania nazista, ci fornisce gli strumenti per capire quanto i pregiudizi fra i popoli siano duri a morire e quanto siano attuali anche oggi”. Così Laura Garavini, componente della presidenza del Pd alla Camera, in occasione della presentazione a Berlino della versione tedesca del libro di Paolo Petrillo “8 settembre 1943. I nodi irrisolti fra Italia e Germania”. “Sono proprio questi meccanismi mentali – prosegue la deputata eletta nella ripartizione Europa – che nutrono il nazionalismo e che l’integrazione europea cerca di disinnescare. Lo studio del passato, in un presente dove avanzano i movimenti xenofobi, ci serve a ribadire che abbiamo bisogno di più, e non meno Europa”. (Inform)