FARNESINA
ROMA – Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha presentato oggi, presso l’Unità di Crisi della Farnesina, la nuova campagna “Viaggiare Sicuri” per l’estate 2026, invitando gli italiani a utilizzare gli strumenti aggiornati messi a disposizione dal Ministero. L’obiettivo è fornire tutte le informazioni necessarie affinché gli italiani che viaggiano nel mondo corrano il minor numero di rischi possibili, grazie al sito Viaggiare Sicuri e all’app “Viaggiare Sicuri”, recentemente aggiornati e innovati. “Il personale dell’Unità di Crisi – ha esordito Tajani – ha fatto e continua a fare cose veramente preziose per aiutare i nostri concittadini . Ora stanno lavorando per garantire vacanze più sicure per tutti gli italiani. In queste settimane e nei mesi di luglio, agosto e settembre milioni gli italiani si sposteranno , tanti viaggeranno in Italia, ma molti viaggeranno anche all’estero. Alla luce di questo contesto noi vogliamo dare tutte le informazioni necessarie, perché i nostri concittadini in viaggio corrano il minor numero di rischi possibili. Ecco perché – ha continuato il Ministro – abbiamo aggiornato il sito Viaggiare Sicuri e l’app che è destinata proprio a dare tutte le informazioni necessarie per i nostri concittadini. L’invito che facciamo è quello di scaricare l’app e di consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri, perché ci sono le informazioni dettagliate su ogni Paese con i consigli su cosa si può fare, su cosa non si può fare o addirittura, quando ci sono problemi troppo gravi, indicazioni di non viaggiare in quel Paese” . “Stiamo aggiornando, – ha proseguito Tajani – visto il miglioramento della situazione, anche la parte che riguarda l’Iran. Da oggi riapre la nostra Ambasciata a Teheran, quindi con la situazione che migliora, c’è una nuova attenzione anche per tutta l’area del Golfo. Il cessate il fuoco è stato raggiunto, e ci permette di rendere più flessibili le informazioni che diamo ai cittadini italiani che vanno in quella parte del mondo”. Tajani ha anche segnalato la realizzazione di una campagna informativa, per il sito Viaggiare Sicuri e la relativa app, da promuovere sui social, sulla televisione e sulla stampa per informare di queste muove opportunità nate dall’aggiornamento del servizio. “In questo – ha aggiunto il Ministro – coinvolgeremo anche i nostri ambasciatori della diplomazia sportiva nel mondo, che spiegheranno come funziona il servizio migliorato che forniamo ai cittadini italiani. Durerà tutto l’anno ovviamente, ma soprattutto durante l’estate è importante che si sappia che il Ministero degli Esteri informa i nostri concittadini che si mettono in viaggio in maniera dettagliata su tutte le realtà del mondo. Quindi il messaggio che mando agli italiani – ha concluso Tajani – è quello di avvicinarsi ai nostri siti, di guardate Viaggiare Sicuri e di utilizzare l’app, per avere informazioni molto dettagliate e non correte alcun rischio”. Rispondendo alle domande dei giornalisti il Capo dell’Unita di Crisi Nicola Minasi si è poi soffermato sul funzionamento del servizio . “Quando ci sono degli aggiornamenti – ha spiegato Minasi – li segnaliamo anche in diretta, e se restano validi li lasciamo sui siti delle ambasciate. Il vantaggio dell’app è che i connazionali che viaggiano, riceveranno sul momento dettagli sugli aggiornamenti direttamente sul cellulare, e soprattutto, se attiveranno la geolocalizzazione gli arriveranno informazioni specifiche per quell’area geografica ”. Minasi ha poi sottolineato che le fonti da cui vengono prese le informazioni provengono “dalle ambasciate e dal Ministero che svolge anche un lavoro di monitoraggio, lo facciamo in particolare da questa sala con un sistema che indaga sui social media di tutto il mondo ed in alcuni casi riusciamo ad avere notizie prima che compaiano sulla stampa. Ieri ad esempio – ha raccontato il Capo dell’Unità di Crisi – abbiamo avvertito il Ministro sul fatto che c’era un attacco all’aeroporto di Niamey in Niger prima che questo fosse comparso sulle agenzie di stampa. Lo abbiamo rilevato grazie a questi sistemi ed è stata dunque attivata l’Ambasciata, che ha immediatamente riunito gli italiani presenti creando un gruppo di comunicazione. Quindi tutto questo ci ha permesso di reagire nell’immediato”. Minasi ha inoltre evidenziato quanto sia importante la rete delle ambasciate per confermare o smentire i vari allarmi sul territorio. “Noi oggi – ha poi rilevato Tajani – stiamo parlando dei turisti italiani che vanno in vacanza, ma non bisogna dimenticare che ci sono anche molti connazionali che si recano all’estero per lavoro o per altri motivi. Durante la crisi nel Golfo ci siamo ritrovati con 100mila italiani da gestire e molti erano in vacanza. Se si registrano sul Sito Viaggiare Sicuri noi possiamo dare loro tutte le informazioni possibili”. “Per esempio – ha poi specificato Minasi rispondendo al quesito posto da un giornalista- stiamo promuovendo l’app Viaggiare Sicuri con le imprese. Tutti i datori di lavoro devono tutelare all’estero i loro dipendenti e quindi ci sono delle grandi imprese che in base all’occorrenza ci scrivono, quindi registriamo dei picchi in alcune categorie professionali. Con i turisti stiamo poi facendo un buon lavoro, anche grazie alla collaborazione con i tour operator, e tutto il sistema delle agenzie di viaggio, che vendono pacchetti ed incoraggiano il viaggiatore a scaricare la nostra l’app”. Il Ministro si è poi soffermato sulla crisi Usa – Iran “Il fatto che si sia raggiunto il cessate il fuoco – ha spiegato Tajani – e che si sia firmato questo accordo, che poi dovrà essere sviluppato nei prossimi 60 giorni, ci fa tirare un sospiro di sollievo e soprattutto da respiro alla nostra economia. Ieri è passata la prima nave italiana nello stretto di Hormuz, ed è ripartita verso l’oriente, questo significa che poi si abbasserà il costo del petrolio… Adesso bisogna lavorare – ha aggiunto – perché si trasformi questo cessate il fuoco in una vera situazione di pace, perché poi c’è molto da lavorare in Libano. L’Italia è pronta a fare la sua parte in Libano e se sarà necessario faremo la nostra parte per garantire la libertà di navigazione, vedremo quello che accadrà quando sarà consolidato questo cessate il fuoco e prenderemo sempre parte ad operazioni internazionali. Ora stiamo garantendo la libertà di navigazione nel Mar Rosso con la missione ASPIDES e con la missione anti pirateria Atlanta. Le missioni internazionali – ha precisato il Ministro – sono frutto degli accordi internazionali, quindi può essere una decisione dell’ONU o dell’Unione Europea, oppure di un accordo internazionale di basso raggio”. (Lorenzo Morgia – Inform)