MEMORIA
Il 2 luglio a Bardi messa di commemorazione delle vittime e presentazione dellibro di Caterina Soffici “Nessuno può fermarmi”
BARDI (Parma) – Domenica 2 luglio a Bardi verranno ricordate le vittime dell’affondamento della Arandora Star, la nave nella quale morirono 446 prigionieri italiani, tra i quali circa 100 erano emigrati originari dell’Appennino parmense. La nave venne silurata da un sottomarino nazista al largo delle coste della Scozia il 2 luglio 1940 e nella tragedia trovarono la morte molte persone che non avevano niente a che fare con il fascismo e con i giochi della politica e dei governi.
Ogni anno a Bardi si svolge una cerimonia di commemorazione e quest’anno ci sarà anche la presentazione del libro di Caterina Soffici, “Nessuno può fermarmi”, un romanzo che ripercorre le vicende attraverso due livelli di lettura: la storia dei protagonisti è di fantasia, ma ogni riferimento a fatti e personaggi realmente esistiti è vera e ogni episodio qui raccontato è frutto di una attenta ricerca e ricostruzione storica.
Alle ore 11, messa in suffragio nella Chiesa parrocchiale di Bardi. Alle ore 17 ,nella Sala Lituania della Casa della Gioventù , la presentazione del nuovo romanzo sull’Arandora Star di Caterina Soffici “Nessuno può fermarmi”(ed. Feltrinelli) (v. http://comunicazioneinform.it/la-tragedia-dellarandora-star-in-nessuno-puo-fermarmi/ . .
Caterina Soffici vive a Londra. Scrive di cultura e varia umanità per “Il Fatto Quotidiano”, “Vanity Fair”, “Il Venerdì di Repubblica”. Per Feltrinelli ha pubblicato Ma le donne no (2010), Italia yes Italia no (2014) e Nessuno può fermarmi (2017). Collabora con il Ministry of Stories, il laboratorio di East London dove si insegna a bambini e ragazzi l’importanza della creatività, del racconto e della memoria.(Inform)