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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

5^ Rassegna internazionale d’arte Santa Severina: artisti da tutto il mondo per una residenza speciale all’ombra del castello normanno (6 luglio-30 settembre)

CULTURA

 

SANTA SEVERINA (Crotone) –  Solo 30 artisti, provenienti da tutto il mondo, presenti su invito, a rappresentare la propria nazione. Provengono da Armenia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Iran, Russia, Ucraina, Olanda, Repubblica Dominicana, Francia e, naturalmente Italia, gli artisti che per qualche settimana diventeranno cittadini di uno dei borghi più belli d’Italia, si aggireranno tra i vicoli, nella splendida piazza, all’ombra del castello Carafa o di Roberto il Guiscardo, il re normanno che ne ordinò la costruzione nel XI secolo nel luogo dove sorgeva l’acropoli della vecchia Siberene. La 5^ Rassegna Internazionale d’Arte organizzata da Filitalia Santa Severina col patrocinio del Comune di Santa Severina, dei Borghi più Belli d’Italia, della Cooperativa Aristippo riporta i riflettori internazionali sulla terra che diede i natali a San Zaccaria (679 – 752 d.C.), 91esimo papa della Chiesa cattolica. L’evento si alterna con la Biennale d’Arte che, insieme alla Rassegna, raccoglie artisti (pittori, scultori), provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali frequentanti l’Accademia d’Arte di Carrara.

Direttore artistico dell’evento è Mohammed Sazesh, noto scultore ebraico iraniano il quale, orgogliosamente figlio dell’antica Persia, ha scelto di vivere a Carrara. L’inaugurazione della Mostra avverrà alle 17.00 di sabato 6 luglio nel Castello di Santa Severina, Salone delle Scuderie della fortezza normanna. L’evento è organizzato anche nel nome del grande Pitagora, filoso e matematico crotonese. Alla presentazione parteciperanno, oltre al Direttore artistico, il Sindaco di Santa Severina, Salvatore Giordano, Bruno Cortese in rappresentanza di Filitalia Santa Severina, Silvano Cavarretta e Fernando Panza esperti d’arte, Mina Cappussi giornalista ed artista, presidente Filitalia Bojano e fondatore Molise Noblesse, Sylvie Rocher sponsor dell’iniziativa. All’inaugurazione seguirà il Concerto di Musica Lirica tenuto dal soprano Olena Honcharuk e dal maestro di pianoforte Francesco Pignanelli. Gli artisti partecipanti risiederanno nel borgo di Santa Severina dove avranno modo di realizzare opere che si ispirano alla bellezza del luogo. Artisti invitati da Sazesh: Avetis Vighen, Bertaccini Luciana, Bertonelli Pietro, Cappussi Mina, Clement Davies David, Dooney Maggie, Frank Erik, Gabrielli Donatella, Golchin Maryam, Gudovich Natalya, Honcharuk Olena, Hoomanfar Mahtab, Jonna Gaby, Kochar Ruben, Kugai Tania, Lo Bianco Jessica, Lucarini Gabriele, Magiera Karin, Medrano Angelica Susana, Micheli Pellegrini Anna Paola, Mohammad Sazesh, Müller Paul Phillip, Preti Luciano, Rocher Sylvie, Sassoon Soleyman, Sbolci Renzo, Sirio Elvira, Sirota Anna, Vladimirov Oleksii, Woytek. “Si sente un respiro europeo – la prefazione al catalogo del Sindaco del Comune di Santa Severina, Dott. Salvatore Giordano – nell’apertura di questa Mostra Internazionale”. “La mostra – sottolinea Bruno Cortese, Direttivo Nazionale dei Borghi più belli d’Italia – vuole non solo evidenziare la ricchezza degli spunti tematici, ma anche sottolineare la sua contestuale funzione di valorizzazione del territorio. La manifestazione si inserisce, infatti, in un contesto ricco di cultura, tradizione e bellezze naturali capaci di sollecitare un’esperienza viva grazie all’interazione tra gesti artistici con un loro specifico peso anche sul piano internazionale”. “Santa Severina – ricorda l’Avv. Silvano Cavaretta – è uno dei borghi più belli d’Italia: una terra d’arte e di cultura, dove il presente si intreccia mirabilmente con il passato, e che oggi torna a farsi cornice di questa manifestazione, ospitando artisti provenienti da varie città italiane ed estere. “Posta nel territorio delle “Krotoniadi” – specifica il Prof. Mohammad Sazesh – l’antica Siberene diventa così elemento di incontro tra culture diverse. Con il Museo di Arte Contemporanea si invita, infatti, il visitatore a interagire con questi luoghi ricchi di bellezza tenendo presente il cammino di Pitagora, la volontà di relazionarsi tra uomini e donne e la visione eterna di un mondo libero e senza confini ideologici” (Inform)

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