direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Esteri ha concluso l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo quadro fra Italia e Argentina sulla collaborazione negli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico

SENATO DELLA REPUBBLICA

Conferito alla relatrice Laura Garavini (Italia Viva, ripartizione Europa) il mandato di riferire favorevolmente in Aula

 

ROMA – La Commissione Esteri del Senato ha concluso l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo quadro fra Italia e Argentina sulla collaborazione negli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico, fatto a Buenos Aires il 27 febbraio 2019, già approvato dalla Camera dei deputati. Nel corso dell’esame Vito Rosario Petrocelli ha ricordato, in qualità di relatore in sostituzione di Laura Garavini (Italia Viva, ripartizione Europa), come tale settore sia uno dei principali per la collaborazione tra i due Paesi e sia particolarmente rilevante per le implicazioni di natura scientifica, tecnologica, industriale e commerciale che ne derivano. Richiamato anche il primo Accordo di cooperazione nel campo della ricerca e dell’utilizzazione dello spazio extra-atmosferico a scopi pacifici concluso dai due Governi nel 1992, che ha visto la realizzazione di attività congiunte da parte delle rispettive agenzie spaziali nazionali, l’Agenzia spaziale italiana (ASI) e la Comisión nacional de actividades espaciales dell’Argentina (CONAE). Le due Agenzie – ricorda il relatore – sono inoltre impegnate nella realizzazione del programma denominato «Sistema italo-argentino di satelliti per la gestione delle emergenze» (SIASGE), che unisce gli strumenti radar ad apertura sintetica (SAR) della costellazione satellitare italiana COSMO-SkyMed in banda X e della costellazione satellitare argentina SAOCOM in banda L. L’Accordo – si ricorda – è frutto di un negoziato condotto su impulso del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, d’intesa con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con il Ministero dell’Istruzione, e con tutte le altre amministrazioni interessate, ed è finalizzato ad ampliare le aree di cooperazione prevista dalla precedente intesa – scaduta nel 2017 -, ad aggiornarne i termini e le condizioni, delineando un nuovo quadro di riferimento sulla cooperazione nel settore spaziale. La nuova intesa è destinata, inoltre, a confermare e a rafforzare l’importanza della cooperazione nel settore spaziale nell’ambito delle relazioni bilaterali con l’Argentina. L’Accordo individua nelle due rispettive Agenzie spaziali, l’ASI e la CONAE, le agenzie attuatrici nazionali responsabili dello sviluppo, del coordinamento e della promozione della cooperazione bilaterale. Vi si individuano poi i settori della cooperazione, relativi – tra gli altri – al telerilevamento della Terra, alle scienze spaziali e all’iniziativa Open Universe, proposta dal Governo italiano al Comitato delle Nazioni Unite per gli usi pacifici dello spazio esterno, alle ricerche, allo sviluppo di sistemi spaziali per scopi di ricerca e tecnologia, alla promozione di iniziative commerciali, all’accesso allo spazio, alle infrastrutture di terra di sistemi spaziali, alla formazione e alla promozione di strumenti per la gestione delle emergenze. L’intesa disciplina inoltre le forme e le modalità della cooperazione, le possibilità per le Parti di stipulare accordi attuativi e programmi specifici e di collaborazione da parte del settore privato. Disciplina inoltre gli aspetti finanziari derivanti dalla cooperazione, prevedendo che le agenzie attuatrici siano responsabili del finanziamento dei progetti congiunti proporzionalmente alle rispettive partecipazioni. Ulteriori disposizioni riguardano le misure di protezione della proprietà intellettuale, la riservatezza delle informazioni, le informazioni al pubblico e allo scambio di informazioni, la rinuncia reciproca ad azioni di responsabilità per quanto riguarda le attività svolte, le modalità di risoluzione delle eventuali controversie interpretative o applicative e l’entrata in vigore, la durata e il termine. Prevista anche una clausola di invarianza finanziaria, che stabilisce che all’attuazione della legge si provveda nell’ambito del bilancio ordinario dell’Agenzia spaziale italiana e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Concluso l’esame del provvedimento, la Commissione approva il conferimento del mandato alla relatrice Laura Garavini di riferire favorevolmente in Aula. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform