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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Senato: approvata in via definitiva la nuova normativa riguardante il personale locale a contratto della rete diplomatico-consolare

SENATO DELLA REPUBBLICA

Sì della Commissione Lavoro alla proposta di legge del M5s

Sottosegretario agli Esteri Di Stefano: “Dobbiamo essere grati a questi lavoratori”

 

ROMA – Oggi la Commissione Lavoro del Senato della Repubblica ha approvato in sede deliberante la proposta di legge a firma della deputata del M5s  Tiziana Ciprini e altri recante modifiche al titolo VI del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, in materia di personale assunto a contratto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari e dagli istituti italiani di cultura.

Soddisfazione del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, esponente del M5s, che sul suo profilo Facebook ha postato: “Oggi è stata finalmente approvata in via definitiva la nuova normativa riguardante il personale locale a contratto della nostra rete diplomatico-consolare. Una proposta su cui lavoro da ormai 3 anni insieme a tutto il M5S e che, grazie all’impegno della deputata Tiziana Ciprini, prima firmataria della stessa, di Susy Matrisciano, Presidente della Commissione Lavoro del Senato e di Sergio Romagnoli, relatore della norma, mira ad assicurare maggiori garanzie e tutele a questa categoria di lavoratori.

Non parliamo di diplomatici, ma di personale che lavora alle loro dipendenze in tutte le ambasciate, i consolati e gli istituti di cultura italiani nel mondo e che, vi posso assicurare per esperienza diretta, svolge un ruolo importantissimo e insostituibile nell’assicurare operatività alle nostre numerose rappresentanze.

Si tratta di circa 3000 persone, molto spesso di nazionalità italiana, che con questa legge vedranno meglio definito il loro rapporto di lavoro nella diplomazia italiana, nei servizi consolari e nella promozione della nostra lingua e cultura, superando quelle che per anni sono state vere e proprie discriminazioni salariali, del regime giuridico e della rappresentanza sindacale.

La legge chiarisce e potenzia i diritti dei dipendenti per i casi di malattia, gravidanza, viaggi di servizio, trattamento economico. Proprio con riguardo a questo ultimo aspetto, attraverso una procedura che prevede il coinvolgimento dei sindacati, da ora in poi la retribuzione sarà parametrata e indicizzata sulla base del costo locale della vita e del lavoro. Lavorando con l’Italia e per l’Italia, dobbiamo essere grati a questi lavoratori. Oggi, finalmente, lo siamo coi fatti oltre che con le parole. Avanti così”. (Inform)

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