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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Interrogazione a prima firma di Giovanbattista Fazzolari (Fratelli d’Italia) sul rientro dei connazionali dall’estero

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

Al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio si chiedono interventi tempestivi e per quale motivo non si faccia maggiore ricorso al Meccanismo europeo di protezione civile per agevolare i rientri

 

ROMA – Il senatore Giovanbattista Fazzolari  (Fratelli d’Italia) ha presentato, insieme ad altri senatori di Fdi, un’interrogazione al ministro degli Affari esteri, Luigi Di Maio, in cui segnala le difficoltà riscontrate dai connazionali che intendono rientrare in Italia in questo periodo di emergenza sanitaria da Covid-19.  In particolare, la richiesta verte su “quali tempestivi interventi di protezione sociale il Ministro intenda adottare al fine di consentire a tutti i nostri connazionali, attualmente bloccati all’estero o impossibilitati al rientro in Patria” di rientrare al più presto in sicurezza e per quale motivo non si faccia maggiore ricorso al Meccanismo europeo di protezione civile e al relativo programma europeo di rimpatri per agevolare le loro istanze.

Fazzolari ricorda come numerose fonti stampa riportino notizie di numerosi di connazionali ancora “di fatto bloccati all’estero e nell’impossibilità di rientrare in Italia”, in particolare per il costo raggiunto dai biglietti aerei in questa situazione di emergenza, definito “per molti inaccessibile”.

Per “fornire adeguati strumenti di supporto finanziario e organizzativo alle operazioni di rimpatrio, la Commissione europea annunciava come già dal 23 marzo fosse operativo il Meccanismo europeo di protezione civile, con un programma di supporto agli Stati membri dell’Unione nelle operazioni di rimpatrio dei propri cittadini bloccati all’estero a causa del crescente numero di restrizioni disposte a causa dell’emergenza epidemiologica nei Paesi terzi – segnala il senatore, rilevando però come, in base ai dati forniti dalla Commissione stessa, al 30 aprile 2020 sarebbero rientrati in Italia attraverso tale meccanismo solo 1.133 connazionali, a fonte di 32.280 cittadini tedeschi.  Per questi motivi, Fazzolari chiede di conoscere “con urgenza maggiori dettagli in ordine alla strategia di protezione sociale dei nostri connazionali messa in campo dal Ministro”. (Inform)

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