direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

X Seminario dell’Emigrazione Italiana in Minas Gerais, il Forum Pymes dell’IILA come strumento di cooperazione allo sviluppo sostenibile di piccole e medie imprese

ITALIANI ALL’ESTERO

 

 

MINAS GERAIS – Alla decima edizione del Seminario dell’Emigrazione Italiana in Minas Gerais (Brasile), in videoconferenza dal 6 al 10 ottobre, si è parlato in un panel specifico di Made in Italy, di innovazione nelle piccole e medie imprese e del ruolo delle università. Il Seminario è promosso da Ponte entre Culturas e dal Cgie in partenariato con le Università Federali di Minas Gerais e di Juiz de Fora, con il patrocinio del Consolato d’ Italia di Belo Horizonte. Aderiscono anche l’Istituto Statale dei Beni Culturali e Artistici ed il Comites di Minas Gerais. Il tavolo di dibattito sul tema Made in Italy, imprese ed università è stato moderato da Giulio Mattiazzi, Centro Studi Regionali “Giorgio Lago” – Università di Padova, che frequenta da circa trent’anni lo Stato di Minas Gerais. “Sviluppo sostenibile, raggiungimento degli obiettivi fissati nell’Agenda 2030, innovazione tecnologica e sociale, creazione di reti e partenariati”, queste dunque sono le chiavi di lettura del panel come ha spiegato lo stesso Mattiazzi nell’introdurre i lavori. “Occorrono complementarietà e collaborazione nelle catene di valori dove non intendiamo solo il valore economico ma anche valore sociale”, ha aggiunto il ricercatore introducendo il tema del Forum Pymes come metodo innovativo di cooperazione economica tra Italia e America Latina: di questa tematica ha trattato José Luis Rhi Sausi, Segretario socio-economico dell’IILA – Istituto Italolatinoamerica. Il Forum sulle PMI coinvolge ventuno Paesi membri dell’IILA, ossia l’Italia più venti Stati latinoamericani, la Commissione europea e la Caf-Banca: esso si occupa di politiche pubbliche, opportunità di business e collaborazioni tecnologiche incentrate sulle piccole e medie imprese e sullo sviluppo regionale sostenibile. “L’IILA è nata a metà degli anni ’60 per la propulsione dell’allora Ministro degli Esteri Amintore Fanfani che ha voluto creare questa organizzazione in un contesto nel quale l’Italia rappresentava l’unica porta dell’America Latina verso l’Europa. Il Forum è nato invece dall’accordo unanime dei Ministri degli Esteri dei Paesi membri dell’IILA nel corso della sesta Conferenza Italia-America Latina e Caraibi del 2013 ed è supportato finanziariamente dalla cooperazione italiana. La proposta del Forum PMI è venuta dal Messico che ha evidenziato l’importanza delle piccole e medie imprese nelle politiche di sviluppo”, ha spiegato Rhi Sausi con il supporto di slide. “Il tema di fondo nasce da una consapevolezza: nonostante la loro importanza in termini occupazionali, la maggioranza delle PMI latinoamericane non sono né competitive né sostenibili e gli sforzi delle politiche pubbliche e della cooperazione internazionale incidono ancora limitatamente su questo universo di imprese”, ha aggiunto Rhi Sausi illustrando quali sono le filiere prioritarie del Forum: filiere dell’agroalimentare, della moda, dell’industria 4.0. Ne deriva che i punti chiave ruotano attorno a innovazione e trasferimento tecnologico, reti di imprese, accesso al mercato, strumenti finanziari, governance dello sviluppo locale sostenibile, formazione. “Ci sono state già diverse esperienze pilota con l’Italia – ha sottolineato Rhi Sausi – in campo sia fieristico che universitario”. (Simone Sperduto/Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform