direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Voto di fiducia al Governo, Fantetti (Maie): “Apertura nella maggioranza per liberali, socialisti e convinti europeisti”

SENATO DELLA REPUBBLICA

ROMA – E’ partito dalla descrizione di quella che definisce come “la migliore dottrina di diritto pubblico” il senatore Raffaele Fantetti (Maie), eletto nella Circoscrizione Estero, intervenendo a Palazzo Madama in occasione del voto di fiducia al Governo Conte. “In Italia, come nei Paesi occidentali, si riconoscono tre categorie ontologiche alla base di una candidatura per un ufficio pubblico: far parte di un partito politico, eventualmente di una coalizione, avere un programma, un progetto specifico da portare avanti, ed essere una persona degna di quell’incarico, specie se l’elezione avviene per preferenze nominali, come è stata la mia. È per questo che, quando qualche mese fa sono transitato nella componente del Movimento autonomo italiani all’estero, ho ringraziato dal profondo del cuore i padri costituenti per aver previsto esplicitamente nella Costituzione italiana il divieto di mandato imperativo”, questo il concetto espresso dal senatore come apertura di una riflessione sul tema in discussione: la crisi di Governo, la ricerca di ‘responsabili’ e il voto di fiducia. “L’efficienza mi ha portato in pochi mesi a realizzare cinque dei sette punti del programma sulla base del quale mi sono presentato nella Circoscrizione Estero. Abbiamo potuto fare approvare a riduzione al 50% dell’IMU che viene pagata dai pensionati italiani all’estero, che sono discriminati in questo senso rispetto ai pensionati italiani. Abbiamo consentito a una platea di 20 mila persone che sono ritornate in Italia per apportare il loro know-how, tramite il provvedimento cosiddetto controesodo, di restare in Italia e di vedersi confermati i benefici fiscali previsti da quella legge. Abbiamo ottenuto che, dopo dieci anni di blocco i 6 milioni di italiani all’estero, il 10% della popolazione italiana, potranno finalmente confermare, a livello di giurisdizione consolare, i loro eletti”, ha evidenziato Fantetti riferendosi al rinnovo dei Comites quale esercizio democratico che era bloccato da dieci anni. “Abbiamo perfino ottenuto che la ristorazione italiana all’estero si veda riconosciuto il merito dell’originalità delle proprie produzioni. Non è solo il beneficio di questi signori e delle loro famiglie: è il beneficio di tutti i produttori dell’agroalimentare, delle eccellenze italiane, che d’ora in poi hanno in questa catena una modalità di distribuzione dei prodotti all’estero che nessuno aveva voluto riconoscere”, ha aggiunto il senatore parlando dell’efficacia dell’azione parlamentare e della coerenza. “Quarant’anni fa ho iniziato ad andare a Bruxelles dalla Casa d’Europa di Roma (Movimento Federalista) per chiedere il suffragio universale del Parlamento europeo, per chiedere un’Europa solidale”, “Oggi abbiamo creato Italia 23, un’associazione che nasce dalla società civile: essa propone temi elaborati da esperti, persone che gratuitamente, con il loro intelletto, mettono a disposizione del Paese le loro proposte. Siamo grati per questa apertura politica che ci viene data”, ha concluso Fantetti auspicando che anche nel Parlamento italiano e nella maggioranza di Governo ci possa essere uno sbocco per liberali, socialisti e convinti europeisti. “Per questo, come Maie-Italia 23, le confermiamo la fiducia”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform