QUIRINALE
(Fonte foto Presidenza della Repubblica)
SOFIA – “Svolgere un compito che mira e punta a ottenere la pace nella sicurezza è una caratteristica costante delle nostre Forze armate, nei compiti che sono loro affidati dal Parlamento e dal Governo, che sono svolti in tanti luoghi diversi, anche lontani dall’Italia, come in questo caso, e in altri continenti. Tutte missioni svolte con il senso di garantire e ripristinare la pace dove manca o dove è posta a rischio. In questo modo si svolge un grande contributo da parte delle nostre Forze armate alla comunità internazionale. Ed è un contributo svolto sempre con grande senso di umanità, con un rapporto di grande cordialità con le popolazioni dei luoghi in cui la missione si svolge e con grande competenza e capacità professionale”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando a Novo Selo il contingente italiano del Multinational Battlegroup Bulgaria, composto da 750 militari, insieme al Presidente bulgaro Radev. I due Capi di Stato sono stati accolti dal Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, Gen. Francesco Paolo Figliuolo, e dal Comandante del Forward Land Force Multinational Battlegroup Bulgaria, Col. Mariano Rocco Scandurra. “Vorrei salutarvi e ringraziarvi perché – ha sottolineato Mattarella rivolgendosi ai nostri militari – siete l’elemento centrale di questo gruppo tattico, in una missione importante per più ragioni. La prima è il nostro rapporto di amicizia intensa e di ampia collaborazione con la Bulgaria, di cui questa collaborazione è un punto di grande evidenza. La vostra presenza, la vostra missione è importante anche perché siamo sul fronte orientale dell’Alleanza atlantica, posto in tensione dall’inammissibile aggressione della Russia all’Ucraina e quindi questa missione ha un compito di deterrenza, per prevenire ed evitare che vi siano incidenti. Una missione che ha come scopo la pace nella sicurezza, e quindi è particolarmente rilevante e ve ne ringrazio molto”. “Per me – ha aggiunto Mattarella – è un motivo di grande soddisfazione e di orgoglio per l’Italia – dovunque vada, dove sono o sono stati i nostri militari – ricevere le attestazioni di apprezzamento e di riconoscenza da parte dei Capi di Stato con cui mi incontro. Per questo vi ringrazio molto”. “Questa – ha detto – è una missione di grande rilievo e di grande importanza. Naturalmente so bene che comporta il sacrificio di trovarsi lontano da casa. E vorrei pregarvi di trasmettere il mio saluto e il mio ringraziamento alle vostre famiglie, che vi sorreggono. Ma è un compito importante che svolgete per l’Italia, che ve ne è riconoscente”. (Inform)