ESTERI
(Fonte foto Presidenza della Repubblica)
SANTIAGO DEL CILE – Nel corso del suo viaggio in Cile il Capo dello Stato Sergio Mattarella è stato ricevuto a palazzo della Moneda, dal Presidente della Repubblica del Cile, Gabriel Boric. Al termine dei colloqui Mattarella ha affermato: “Questa mia visita è anche l’occasione per sottolineare l’eccellenza dei rapporti di amicizia e di collaborazione che intercorrono tra il Cile e l’Italia…Vi è un grande rapporto di interscambio economico e commerciale tra Cile e Italia, che nasce dal fatto che i nostri sistemi economici sono complementari. Dalla collaborazione fra tante nostre aziende, intendiamo accrescere questa collaborazione. E di questo abbiamo parlato con il Presidente Boric: del modo in cui accrescere questa collaborazione dal piano economico su settori tradizionali, ma anche su settori avanzati, quelli che la domanda nuova pone di fronte agli Stati. È un’intenzione di accrescere così la collaborazione fra i nostri Paesi in maniera davvero molto ampia”. “Sono lieto di essere qui – ha continuato Mattarella – anche perché questo è il cinquantesimo anniversario del colpo di Stato. La nostra Ambasciata in quei giorni ha accolto un numero ampio di esuli, di perseguitati. E il nostro Paese ha avuto la presenza di molti esuli cileni. Questo ha reso partecipe l’Italia, la sua pubblica opinione, le sue istituzioni, la sua stampa, la sua cultura, di quanto avveniva. E siamo orgogliosi del fatto che questa storia sia diventata per noi storia comune con il Cile. Un altro elemento per cui sono lieto di essere in Cile – ha proseguito il Capo dello Stato – è quello che gli italiani venuti a vivere in Cile e i cileni di origine italiana che sono pienamente cileni, ma mantengono l’affetto per le loro origini. Questo è un elemento di collegamento umano storico tra i nostri Paesi che rende ancor più forte la sintonia che intercorre fra Cile e Italia”. Mattarella ha poi segnalato di aver parlato con il Presidente cileno dei
rapporti scientifici e culturali. “Sul piano scientifico e tecnologico – ha rilevato Mattarella – vi sono collaborazioni ampie. Io mi sono permesso di ricordare poc’anzi, condividendo con il Presidente Boric, l’importanza di questi temi, quello dello spazio, della collaborazione fra le nostre realtà e agenzie spaziali, che è in corso, e che deve ulteriormente essere accresciuta, e l’Artico, zona cruciale per il mondo e il suo futuro, per il quale il Cile è protagonista e per il quale l’Italia intende collaborare intensamente sul piano scientifico e culturale. Abbiamo anche rapporti culturali ampi e costanti sotto diversi aspetti. La produzione letteraria cilena in Italia è seguita e amata. Ed è un elemento di ulteriore legame molto forte che lega i nostri Paesi. Abbiamo parlato anche di alcuni argomenti che sono all’attenzione prioritaria della comunità internazionale, particolarmente quello del clima. Cile e Italia avvertono, in maniera responsabilmente alta, l’importanza della difesa dell’ambiente, dell’esigenza della transizione climatica, ecologica. L’esigenza è difendere il clima per garantire un futuro alle prossime generazioni. E tutto questo passa – ha aggiunto il Presidente della Repubblica – attraverso non soltanto enunciazioni, ma attraverso concreti provvedimenti e decisioni precise, come quelle che il Cile ha annunciato e che l’Italia sta cercando anch’essa di coltivare. Il Cile, tra l’altro, in questo è protagonista, per le risorse di cui dispone. L’idrogeno verde sarà una delle strade principali di questa evoluzione per garantire l’ambiente. E in tutto questo noi intendiamo collaborare con il Cile in maniera intensa e crescente”. Mattarella si è anche soffermato sul rapporto tra il Cile, l’America latina e caraibica e l’Unione europea. “Non soltanto per la storia che ci lega, per la cultura che ci accomuna, per i legami umani che intercorrono tra di noi, – ha spiegato il Capo dello Stato – ma per la sintonia, per il modo di pensare le relazioni internazionali, che è uguale in America Latina e in Europa. E per il fatto che Unione europea e America latina, insieme, potrebbero e potranno essere, nel futuro del mondo, decisivi per un equilibrio mondiale improntato alla pace e alla collaborazione. La portata di un’azione comune tra America latina e caraibica e Unione europea è straordinariamente alta e può davvero contribuire, in maniera decisiva, a orientare il futuro della condizione del mondo e delle relazioni internazionali. Per questo – ha continuato Mattarella – riteniamo molto importante l’appuntamento che fra alcuni giorni vi sarà a Bruxelles, nella sede dell’Unione europea, tra il CELAC e l’Unione europea, a cui parteciperà il Presidente Boric.Sarà un appuntamento che noi vediamo come decisivo, non soltanto per il rapporto tra questi due Continenti, ma per le sorti del mondo. E speriamo che dia luogo a concreti processi e percorsi decisivi, operativi”. (Inform)