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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “Viaggiare in Sicurezza”, l’Ambasciatore d’Italia in Messico Alessandro Modiano

FARNESINA

 

ROMA – “Viaggiare in Sicurezza”, rubrica settimanale realizzata dalla Farnesina in collaborazione con Isoradio, ha intervistato l’Ambasciatore d’Italia in Messico Alessandro Modiano. Nel 2024 sono stati celebrati i 150 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Messico. Una celebrazione arricchita dalla visita della Nave Vespucci. La solidità delle relazioni fra Italia e Messico è confermata dalle numerose iniziative, a livello sia multilaterale che bilaterale, tra i due Paesi, specie sul piano economico, della sicurezza e della cultura. Il Messico è il nostro secondo partner commerciale in America Latina, mentre da due anni è il primo mercato di destinazione delle nostre esportazioni nella regione. L’Italia vanta circa 2.300 aziende presenti nel territorio mentre sul fronte dei connazionali iscritti all’Aires la cifra si aggira attorno alle 26mila unità: ovviamente, come succede un po’ ovunque, agli iscritti Aire bisogna sempre aggiungere una percentuale di connazionali non registrati o magari solo temporaneamente presenti all’estero. “Consideriamo in totale sui 50mila cittadini: ci sono italiani che lavorano ad esempio nel settore del turismo che sono presenti in maniera stagionale senza registrarsi”, ha spiegato Modiano sottolineando come nei secoli l’immigrazione italiana in Messico sia sempre stata abbastanza peculiare, rispetto ad altri Paesi dell’America Latina dove  i numeri della diaspora italiana sono stati maggiori. La storia dell’immigrazione italiana in Messico fu frenata, soprattutto agli inizi del ‘900, anche dell’ondata anticlericale che accompagnò la rivoluzione e che invece in altri Paesi dell’America Latina non ci fu. L’Ambasciatore ha poi segnalato come tra Italia e Messico vi siano diverse collaborazioni in atto con le forze dell’ordine italiane sul settore della sicurezza e della tutela del patrimonio culturale. Sempre sul fronte della sicurezza, l’Ambasciatore ha spiegato come i picchi di violenza presenti in Messico siano legati ai conflitti interni alla criminalità collegata al narcotraffico. Al di là della sicurezza dettata da fenomeni di criminalità, vi è poi la sicurezza per quel che attiene a fenomeni naturali e atmosferici. Sulle caratteristiche della capitale Città del Messico, Modiano ha precisato che si tratta di una delle città più popolose al mondo e con una mobilità piuttosto complicata. Per il futuro, il Messico guarda a settori strategici, come innovazione e sostenibilità: non a caso si prevedono investimenti in questi ambiti entro il 2030, e l’Italia può giocare un ruolo importante con le sue imprese. (Inform)

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