FARNESINA
ROMA – L’Italia è stata, negli ultimi due anni, il primo partner commerciale della Croazia, che dal 2023 è parte dell’area Schengen e dell’Eurozona. Il legame tra le due nazioni è profondo: da sempre è presente in Croazia una minoranza italiana autoctona – residente da tempi assai remoti e con proprie tradizioni linguistiche e culturali – ma in generale si può contare un numero complessivo di circa 20mila connazionali residenti. La vicinanza, non solo geografica, ha inoltre reso questo Paese una delle mete turistiche estive più amate dagli italiani. Di questi aspetti si è parlato a “Viaggiare in Sicurezza”, la rubrica settimanale realizzata dalla Farnesina in collaborazione con Isoradio, con l’Ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo. Nel suo intervento Trichilo ha parlato di un quadro sicuramente positivo per i rapporti commerciali dove il nostro export sembra confermare una posizione solida. “Per quanto riguarda il turismo, indubbiamente è una costa molto nota anche se in leggera flessione per via dell’aumento dei prezzi negli ultimi anni”, ha spiegato Trichilo. L’Ambasciatore ha poi rimarcato p l’importanza della promozione integrata promossa dalla Farnesina, per quanto riguarda la valorizzazione del Made in Italy: il programma prevede una serie di iniziative di riferimento che ciascuna Ambasciata può gestire e articolare al meglio. Trichilo ha menzionato l’Istituto Italiano di Cultura a Zagabria che solo nel 2024 ha superato le 80 iniziative; sono stati citati anche l’ufficio dell’Agenzia ICE e la Camera di Commercio italo-croata. Moda, scienza, ricerca, design e sport: sono alcuni dei settori evidenziati da Trichilo nei quali l’Italia di volta in volta opera con un gioco di squadra per la promozione dell’italianità in Croazia. L’Ambasciatore ha anche sottolineato l’importanza della presenza di una nostra longeva comunità autoctona, per lo più nella regione istriana e in città come Pola e Fiume. Si tratta di una comunità che è tutelata anche dall’assetto politico e istituzionale croato potendo contare sulla possibilità di avere anche rappresentanti all’interno delle amministrazioni sia locali che nazionali. A questi si aggiungono i cosiddetti expat ossia coloro che appartengono al più recente fenomeno della mobilità europea. L’Ambasciatore Trichilo è anche autore del libro “Diplomazia e letteratura” (ETP Books, 2023), incentrato sul rapporto tra diplomazia e arte di saper scrivere, nel quale descrive la storia di otto diplomatici che si sono aggiudicati il Nobel per la letteratura. (Inform)