CONSIGLIO DEI MINISTRI
ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro degli Affari Esteri, Emma Bonino, tre disegni di legge per la ratifica di Atti internazionali.
Il primo ddl riguarda il Trattato fra l’Italia e la Cina in materia di reciproca assistenza giudiziaria penale, fatto a Roma il 7 ottobre 2010 (co-proponente il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri); scopo dell’Accordo “è consentire a ciascuno dei due Stati contraenti di prestarsi reciproca assistenza giudiziaria in ogni procedimento concernente reati la cui repressione è competenza dello Stato richiedente” , si legge nella nota di Palazzo Chigi .
Il secondo ddl concerne il Trattato di estradizione fra l’Italia e la Cina, fatto a Roma il 7 ottobre 2010 (co-proponente il ministro della Giustizia), “con cui i due Stati si impegnano a consegnarsi, secondo le norme e le condizioni determinate nello stesso, le persone che, trovandosi sul territorio di uno dei due Stati, sono perseguite o condannate dalle autorità giudiziarie dell’altro Stato, ai fini dello svolgimento del processo o dell’esecuzione della pena”. “La ratifica del Trattato è in linea con il programma di Governo di rafforzamento della cooperazione giudiziaria penale per il contrasto al crimine transnazionale” sottolineano da Palazzo Chigi.
Il terzo ddl riguarda il Protocollo di modifica della Convenzione relativa ai trasporti internazionali ferroviari del 9 maggio 1980, fatto a Vilnius il 3 giugno 1999 (co-proponente il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi). Palazzo Chigi informa sui principali obiettivi che la nuova Convenzione si propone di raggiungere: “distinzione delle responsabilità tra gestori dell’infrastruttura e imprese di trasporto; fluidificazione e sviluppo organico del trasporto ferroviario internazionale; superamento degli ostacoli giuridici e tecnici relativi alla circolazione ferroviaria in traffico internazionale; creazione di una base giuridica che contribuisca alla soppressione degli ostacoli che impediscono il superamento delle frontiere nel traffico ferroviario internazionale; ridefinizione delle condizioni relative al risarcimento di danni in caso di incidente o in caso di ritardo del treno”.(Inform)