ITALIANI ALL’ESTERO
Dal 25 al 27 settembre
VENEZIA – A Venezia dal 25 al 27 settembre si terranno i lavori dell’annuale Consulta dei Veneti nel Mondo e del Meeting del Coordinamento dei Giovani Veneti e Giovani Oriundi Veneti. . Alla vigilia dei due appuntamenti , il presidente della Regione Veneto Luca Zaia rivolge parole di saluto . Di seguto il messaggio di Zaia.
“Orgoglio, gratitudine, ammirazione, rispetto: parole impegnative, che però, in questo caso, vengono dal cuore di ogni Veneto di oggi che conosca l’epopea dei Veneti di ieri, i nostri conterranei che partirono per sfuggire dalla povertà di allora per cercare fortuna lavorando onestamente in tutto il pianeta. Quello stesso Mondo dove oggi vive e prospera, ammirato e rispettato per i valori che rappresenta, un altro Veneto, milioni di emigrati e oriundi, ormai arrivati alla quinta generazione, quella di internet, facebook, youtube, dove le distanze si possono annullare e i rapporti, umani ed economici, si possono sviluppare quotidianamente, attraversando migliaia di chilometri. Ma, almeno ogni tanto, potersi stringere la mano, guardare negli occhi, scambiarsi direttamente racconti, idee, proposte, stimoli, non ha prezzo, è tanto necessario quanto gratificante.
Ecco perché l’appuntamento a Venezia della Consulta dei Veneti nel Mondo e del Meeting del Coordinamento dei Giovani Veneti e dei Giovani Oriundi Veneti, è di quelli a cui teniamo tantissimo, al punto di aver voluto mantenerlo a tutti i costi in vita anche in un momento, che non è esagerato definire drammatico, della finanza pubblica, ed in particolare di quella delle Regioni, più e più volte vittime della mannaia dei tagli nazionali.
In tre giorni di lavoro discuteremo, discuterete, di tanti argomenti, di come migliorare i rapporti tra il Veneto geopolitico e quella straordinaria galassia di uomini, donne, ragazzi di valore che io chiamo “Il Veneto del Mondo”; di come approfondire i contatti tra i giovani veneti e i loro coetanei oriundi, guardando alle cose concrete, come l’economia, il lavoro, la formazione professionale e umana.
Di sicuro ne scaturiranno buone idee, da coltivare e da realizzare. Idee preziose, perché mai come oggi fare squadra è vitale, per affrontare assieme le sfide globali che il mondo ci presenta. Un particolare benvenuto ai conterranei che sono arrivati dai Paesi più lontani e a tutti coloro che riempiranno di contenuti e contributi, personali e associativi, queste 3 giornate di lavoro.” (Inform)