ATTIVITÀ PARLAMENTARE
Nell’ordine del giorno l’elezione dei Presidenti. I deputati neo-eletti convocati a Montecitorio alle ore 11; a Palazzo Madama la seduta comincia alle 10.30
ROMA – La Camera dei Deputati è convocata venerdì 23 marzo alle ore 11 per la prima seduta della XVIII legislatura. All’ordine del giorno vi sono: la costituzione dell’Ufficio provvisorio di Presidenza; la costituzione della Giunta delle elezioni provvisoria e la proclamazione di deputati subentranti; l’elezione del Presidente che avrà luogo per scrutinio segreto. In base a quanto disposto dal Regolamento, la seduta sarà presieduta dall’onorevole Roberto Giachetti nella sua qualità di vicepresidente più anziano per elezione tra quelli della Legislatura precedente.
Il Senato è convocato per la prima seduta della nuova legislatura il 23 marzo alle ore 10.30. I punti all’ordine del giorno sono la costituzione dell’Ufficio di Presidenza provvisorio; la convocazione della Giunta provvisoria per la verifica dei poteri; l’elezione del Presidente con votazione a scrutinio segreto. È eletto Presidente chi raggiunge la maggioranza assoluta dei voti dei componenti del Senato. Qualora non si raggiunga questa maggioranza neanche con un secondo scrutinio, si procede, nel giorno successivo, ad una terza votazione nella quale è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti dei presenti, computando tra i voti anche le schede bianche. Qualora nella terza votazione nessuno abbia riportato detta maggioranza, il Senato procede nello stesso giorno al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto nel precedente scrutinio il maggior numero di voti e viene proclamato eletto quello che consegue la maggioranza, anche se relativa. A parità di voti è eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età. (Inform)