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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Un’opera per l’Italiano dell’anno”: Marco Dalbosco e Andrea Mazzola vincitori della IV edizione del concorso di arti visive

ITALIANI ALL’ESTERO

Promosso dal Comites di Berlino per valorizzare le eccellenze artistiche della capitale tedesca

 

 

BERLINO – Torna il Premio dedicato agli artisti italiani a Berlino, indetto dal Comites, l’organo di rappresentanza degli italiani all’estero, per valorizzare i tantissimi connazionali impegnati ed eccellenti nel campo artistico.

Molti gli artisti partecipanti alla IV edizione del concorso, che hanno presentato le loro migliori opere di fotografia, pittura, scultura, illustrazione. Tra tutte le opere partecipanti, la commissione esaminatrice del Comites Berlino ha scelto due lavori, che verranno consegnati ai vincitori 2018 del Premio “L’italiano dell’anno” durante la serata di premiazione che si terrà nella primavera 2019.

Come primo vincitore, il Comites  ha scelto l’opera “LABOR’S GAME # Beyond” di Marco Dalbosco, realizzata con tecnica mista: carte speciali di vario genere, fogli in alluminio e pigmento bianco. L’opera nasce come sintesi di progetti precedenti sulle problematiche di lavoro: l’alienazione della fabbrica, la fatica del fare dell’artigianato, e la voce delle persone senza lavoro. Testi e schemi sulla tessitura e sull’artigianato prendono una nuova forma, una nuova dimensione. Un lavoro a piani, su diversi livelli, fatto di rimandi sottintesi o presupposti, parole che si nascondono e s’intrecciano, stratificandosi a più piani, con gli schemi dell’alienazione della fabbrica e del lavoro artigianale. Attraverso materiali poveri ed effimeri come la carta, delle campiture in pigmento bianco e delle incisioni, prende vita un mondo presupposto che mostra un “altrove” e allo stesso tempo veicola ad una dimensione puramente estetica.

La seconda opera prescelta è “Silence of water” di Andrea Mazzola, realizzata con inchiostro, matita, vernice e resina su carta. L’opera si inserisce all’interno di una più ampia ricerca che indaga le dinamiche della Natura nel mondo contemporaneo, analizzando le varie possibili realtà di percezione, esaminando movimenti e comportamenti di una natura snaturanse della particolare visione dell’uomo nei suoi confronti, capace anche di modificarne l’essenza stessa. Tutto è rilevante, dai soggetti, all’utilizzo di materiali che agiscono attivamente pur avendo un margine di casualità all’interno della natura dell’opera. Non è un caso l’utilizzo della resina, materiale a lungo sperimentato, dove caos e ordine vengono dominati permettendo però sempre libertà di movimento e di espressione della natura. E là, dove la resina scompare, i soggetti ritratti giocano e conversano tra loro creando un mondo apparentemente illusorio, dove in realtà ogni voce è verosimile e il mondo, come lo percepiamo, forse è solo il frutto di una nostra personale interpretazione.

Queste due opere verranno consegnate ai vincitori del Premio Comites “L’italiano dell’anno 2018”, che ogni anno viene assegnato a due italiani, una donna e un uomo, che a qualsiasi titolo abbiano contribuito in maniera significativa alla promozione ed alla valorizzazione della cultura e dell’identità italiana nel territorio della Circoscrizione di Berlino. (Inform)

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