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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Una delegazione della Marina Polacca del COM – DKM in visita a Taranto

MINISTERO DIFESA

E’ stata accolta dalla Seconda Divisione Navale/Comando dell’Italian Maritime Forces

 

ROMA – Nel 2024 la Marina Militare contribuirà alla Nato Response Force (NRF24) offrendo un Comandante di Componente Marittima (MCC), il Comando dell’Italian Maritime Forces (COMITMARFOR), deputato a guidare le forze marittime di risposta rapida della NATO in scenari di crisi. Ciò richiederà un intenso programma di preparazione e addestramento “joint” e “combined” che durerà per tutto il 2023 sotto l’egida del Joint Force Command di Brunssum (JFCBS), culminando nella valutazione e certificazione NATO del Comando Italiano nel corso delle esercitazioni Steadfast Jupiter (STJU23) e Dynamic Mariner (DYMR23), al fine di verificare l’aderenza del MCC agli standard e requisiti di prontezza NATO.

In particolare, durante l’esercitazione Steadfast Jupiter 23 (STJU23), in cui si testeranno i piani strategici regionali della NATO simulando uno scenario di tipo “article 5” nel Mar Baltico, un significativo elemento di novità è che Itmarfor gestirà una Task Organization più complessa rispetto alle passate edizioni, assumendo contemporaneamente il comando tattico di una Task Force (TF) costituita dalle componenti marittime e specialistiche NRF assegnate (con relative unità navali/sommergibili ed aeromobili) e di una Task Force Polacca (csd. POL MCC) con un impiego a livello “regionale”, costituita da assetti aeronavali offerti dalla Nazione alla NATO.

In tale contesto, lo scorso 29 novembre, una delegazione del Centrum Operacji Morskich – Dowództwo Komponentu Morskiego (COM-DKM) si è recata in visita a Taranto presso la Seconda Divisione Navale/COMITMARFOR Hq per un primo incontro di lavoro con lo staff di ITMARFOR che dovrà supportare nelle varie fasi della STJU23 e definire gli aspetti operativi e logistici afferenti allo svolgimento dell’esercitazione. L’incontro è stato estremamente proficuo permettendo di tracciare un disegno preliminare delle rispettive potenzialità e limitazioni in modo da orientare e ottimizzare le richieste di reciproco supporto. La visita è stata anche l’occasione di mostrare le attività e potenzialità della Marina Militare, le eccellenze e le facilities della Stazione Navale mar Grande – in particolare i locali dove verrà svolto il Crisis Response Planning (CRP) e la sede del Nucleo Iniziale di Formazione (NIF) del Multinational Maritime South (MNM-S) HQ – nonché nave Etna quale naturale piattaforma navale di Comando di ITMARFOR e la nostra portaerei Cavour, suscitando vivo interesse ed ammirazione da parte dei colleghi polacchi.

Il dialogo tra i due Component Commands continuerà a ritmi sempre più serrati nel prossimo futuro e i due staff si troveranno presto ad affrontare insieme la pianificazione operativa e la condotta dell’esercitazione STJU23 di tipo Computer Assisted – Command Post Exercise (CAX-CPX), al fine di addestrarsi a garantire la sicurezza dell’Alleanza in ambiente multi-dominio. (Mirco Romano/Inform)

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