ITALIANI ALL’ESTERO
Il libro di Sebastien Mattioli sarà presentato il 23 ottobre a Gualdo Tadino
GUALDO TADINO (Perugia) – “Un angelo in miniera” è un romanzo di Sebastien Mattioli sull’emigrazione umbra e italiana dal secondo dopoguerra nelle miniere di Francia e Belgio. Come spiega l’autore la scelta di scrivere il libro è coincisa con la volontà di ricordare la storia di suo nonno,Angelo Mattioli, che era andato a lavorare nelle miniere di ferro di Audun-le- Tiche (nel Grand Est francese) e di molti altri come lui, “inquadrandola in una stagione di riscoperta dell’emigrazione umbra, che nella sua evoluzione storica ha avuto proprio nei comuni della dorsale appenninica, di cui è parte Gualdo Tadino, uno degli epicentri maggiori”. Per Mattioli “recuperare le proprie radici può divenire utile per capire se stessi e anche per comprendere come i valori e le storie depositate da decenni nel nostro immaginario determinino, poi, non solo i comportamenti, ma anche la storia e la costituzione sociale e politica dei popoli”. “Un angelo in miniera” , appena pubblicato dal Gruppo Albatros-Il Filo nella collana Nuove Voci, sarà presentato il 23 ottobre presso il Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino (ore 21). Dialogherà con l’autore Barbara Bruno; interverranno la scrittrice Arianna Frappini, il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti e la direttrice del Polo Museale Città di Gualdo Tadino Catia Monacelli.
L’evento è patrocinato dal Comune di Gualdo Tadino, dal Comune di Audun le Tiche, dal Polo Museale Città di Gualdo Tadino e dal Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti. (Inform)