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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Un accordo sottoscritto con l’Inail per il trasferimento del 2% delle quote della Banca d’Italia

INPS

L’Inail ha acquistato 6.000 quote di proprietà dell’Inps al prezzo di 150 milioni di euro. Scende al 3% la quota del capitale sociale della Banca d’Italia detenuto dall’Inps, mentre quello di Inail sale al 2,7%

 

ROMA – Inps e Inail hanno sottoscritto un accordo per il trasferimento all’Inail di 6.000 quote della Banca d’Italia, di proprietà dell’Inps, al prezzo unitario di 25.000 euro per quota, valore a cui recentemente sono state trasferite quote anche fra operatori privati.

L’operazione è stata realizzata in base al parere positivo congiunto della Ragioneria generale dello Stato e del Dipartimento del Tesoro, nell’ambito dell’autorizzazione a detenere quote della Banca d’Italia per un numero massimo pari a 9.000.

La nuova normativa individua infatti nel 3% del capitale sociale il limite massimo di detenzione di quote della Banca d’Italia e i soci che superano tale limite sono obbligati a procedere alla cessione delle quote eccedenti.

Avendo l’Inail detenuto solo lo 0,7% del capitale sociale della Banca centrale, pari a 2.000 quote, l’Istituto ha potuto provvedere all’acquisto di 6.000 quote eccedenti di proprietà dell’Inps – si legge nella nota diffusa dall’Inps in proposito. Nel pieno rispetto dei limiti disposti dalla nuova normativa, l’operazione porta l’Inail a detenere complessivamente 8.000 quote, e l’Inps a detenere 9.000 quote, pari rispettivamente, al 2,7% e al 3% del capitale sociale di via Nazionale. (Inform)

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