COOPERAZIONE ITALIANA
(Fonte foto Facebook)
KIEV – Alla presenza dei rappresentanti di oltre 60 organizzazioni della società civile italiane, ucraine e internazionali, l’Ambasciatore d’Italia in Ucraina Carlo Formosa ha ospitato nella Residenza d’Italia a Kiev il lancio della nuova iniziativa umanitaria della Cooperazione Italiana allo Sviluppo.. All’incontro hanno partecipato Carlo Formosa, Ambasciatore d’Italia in Ucraina, Denys Uliutin, Ministro delle Politiche Sociali, della Famiglia e dell’Unità dell’Ucraina, Mykola Kalashnyk, Governatore della regione di Kiev, e Pietro Pipi, Titolare della Sede AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) di Kiev, insieme al personale tecnico dell’Agenzia e ai rappresentanti degli enti esecutori dei 24 progetti finanziati nell’ambito del programma. Un programma da 45 milioni di euro, articolato in 24 progetti che grazie al lavoro sul campo di tantissime OSC italiane, ucraine e internazionali porteranno assistenza concreta alle comunità più colpite dal conflitto. L’impegno operativo consentirà a circa un milione di persone di ricevere assistenza diretta, accesso ai servizi essenziali, supporto sanitario e psicosociale, e reinserimento per gli sfollati, proprio nelle aree maggiormente esposte agli effetti della guerra. Un impegno condiviso che conferma la presenza attiva della Cooperazione Italiana nel sostegno al percorso di risposta all’emergenza e di ripresa dell’Ucraina. “Vogliamo essere al fianco delle comunità ucraine più in difficoltà, sostenendo azioni concrete di solidarietà per chi affronta le conseguenze più dure della guerra”, ha dichiarato l’Ambasciatore Formosa. Il Ministro Uliutin e il Governatore della Regione di Kiev, Mykola Kalashnyk, hanno da parte loro sottolineato il valore di questo nuovo sostegno italiano al popolo ucraino in uno dei momenti più difficili della sua storia, che segue i due precedenti impegni della Cooperazione italiana con il finanziamento di oltre 40 progetti umanitari, per un valore superiore ai 50 milioni di euro, raggiungendo più di un milione di persone con programmi di assistenza salvavita. (Inform)