ASSOCIAZIONI
(Fonte foto Facebook)
PORDENONE – L’EFASCE-Pordenonesi nel mondo ha lanciato una raccolta fondi per aiutare la popolazione del Venezuela a cui possono aderire a tutti coloro che “vogliono dare un contributo concreto alle vittime del sisma, anche come ringraziamento per quanto gli emigranti fecero a loro volta per il Friuli nel 1976”. “In Venezuela una parte consistente della popolazione è di origine italiana e migliaia sono i discendenti di origine friulana e specificatamente originari della provincia di Pordenone”, ricorda il presidente di Efasce Angioletto Tubaro. “La situazione – continua – risulta essere catastrofica con milioni di sfollati, migliaia di dispersi e morti accertati. Con la comunità di corregionali venezuelani già ci stavamo tenendo in stretto contatto visti cambiamenti politici in corso nel Paese: dopo il terremoto lo stiamo facendo ancora di più. Non ci risultano al momento vittime tra i nostri corregionali ma teniamo la situazione monitorata. Per questo – spiega Tubaro – insieme al direttivo, memori della solidarietà espressa al tempo del terremoto che ha colpito il Friuli nel 1976, vogliamo concretamente partecipare agli aiuti per i nostri amici italo – venezuelani e a tutti gli abitanti di queste zone martoriate. Abbiamo quindi avviato questa raccolta di fondi che saranno destinati alle popolazioni colpite attraverso i canali di solidarietà aperti”. Efasce ha diffuso la notizia della sottoscrizione attraverso una lettera inviata a tutti i sindaci della provincia di Pordenone e a tutti i soci dell’Ente e ai Segretariati sparsi per il mondo. “Ogni aiuto – conclude Tubaro – può fare la differenza”.
Sulla pagina Facebook di Efasce le coordinate per versare un contributo. (Inform)