direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Tajani: “Il presidente Mbasogo assicura l’imminente liberazione di Roberto Berardi”

ITALIANI ALL’ESTERO 

L’imprenditore è detenuto da più di un anno in Guinea Equatoriale 

 

ROMA – La Guinea Equatoriale “è impegnata per una soluzione rapida per liberare  l’imprenditore” italiano Roberto Berardi detenuto nelle carceri del Paese africano. Lo ha dichiarato il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, dopo un incontro a Bruxelles con il vicepresidente della Commissione europea e commissario per l’Industria Antonio Tajani, a margine del vertice dei capi di Stato Ue/Africa. “Non possiamo dire quando sarà liberato, ma stiamo negoziando rapidamente perché il cittadino italiano abbia la libertà”, ha detto Mbasogo.

“Il presidente mi ha annunciato l’imminente liberazione” per “motivi umanitari”, ha riferito   Tajani. Spiegando che la liberazione avverrà “non appena verranno definiti alcuni dettagli tra il Governo italiano e quello della Guinea Equatoriale”.”Ho ringraziato il presidente Obiang per questo provvedimento di grazia adottato per motivi umanitari”, ha sottolineato Tajani. Il quale reputa “molto positivo che l’annuncio della liberazione dell’imprenditore sia stato dato al commissario europeo dell’industria, e ho fatto sapere al presidente che questo gesto sarà molto apprezzato dal mondo imprenditoriale europeo”.

Roberto Berardi, 49 anni , imprenditore edile originario di Latina, è stato condannato in Guinea a due anni e quattro mesi di carcere con l’accusa di frode e appropriazione indebita. E’ detenuto da 14 mesi nella prigione di Bata . Si teme per le sue condizioni fisiche e il trattamento al quale è sottoposto in carcere. Berardi stesso ha lanciato drammatici appelli denunciando violenze nei suoi confronti .

Il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, rispondendo nei giorni scorsi a una interrogazione parlamentare del M5s, ha sottolineato che “sin dall’inizio della vicenda la Farnesina ha svolto una costante azione di assistenza  al fine di assicurare l’incolumità di Berardi” in un Paese in cui  “non abbiamo una rappresentanza e per cui è competente la nostra Ambasciata a Yaoundé, in Camerun”. L’impegno è volto a fare in modo che siano garantite condizioni detentive conformi agli standard di tutela dei diritti umani e ad una “tenace azione di sensibilizzazione presso le autorità di quel Paese a tutela dei diritti del connazionale e per giungere ad una soluzione positiva della vicenda”. “Ogni possibile via diplomatica è al vaglio – ha detto ancora Della Vedova – con lo scopo di raggiungere una conclusione positiva all’iter giudiziario in cui è coinvolto il connazionale” (v. http://comunicazioneinform.it/alla-camera-dei-deputati-uninterrogazione-di-marta-grande-m5s-su-roberto-berardi-connazionale-detenuto-nelle-carceri-della-guinea-equatoriale/ ) . (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform