direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Svizzera, celebrato il 4 Novembre a San Gallo

ITALIANI ALL’ESTERO

Su iniziativa del Comites e del Centro Culturale Italiano

 

 

SAN GALLO – Su iniziativa del Comites e del Centro Culturale Italiano di San Gallo, è stata celebrata con solennità la Festa Nazionale del 4 Novembre. Il responsabile del Centro Culturale Rolando Ferrarese riferisce che alle ore 17.00, davanti alla sede del Consolato (chiuso dal 1° agosto) si è riunita una piccola folla, con numerose bandiere e labari delle varie Associazioni Italiane della regione. E che dopo un breve discorso del presidente del Comites, Sergio Giacinti, e la lettura del messaggio del console Generale di Zurigo,  Francesco Barbaro, si è proceduto alla deposizione di una corona di fiori davanti al Monumento ai Caduti di tutte le guerre, nel giardinetto prospiciente la sede consolare.  Alcuni istanti di silenzio, “l’attenti” impartito dal Gruppo Alpini presente ed l canto a viva voce dell’Inno Nazionale hanno segnato il termine della prima parte della cerimonia”.

Tutti gli astanti – racconta ancora Ferrarese –  sono poi stati invitati a trasferirsi presso la Casa Sant’Antonio, dove, nella Cappella, padre Emilio Bernardini ha celebrato la messa di commemorazione. Subito dopo nel salone della stessa sede si sono tenuti i discorsi di circostanza del presidente del Comites e dello stesso responsabile del Centro Culturale Rolando Ferrarese. Un “vino d’onore” e una castagnata offerta dalla Casa hanno chiuso la celebrazione. Tra le personalità presenti, oltre ai presidenti di varie associazioni, la delegazione del Comites (con la segretaria Rosalba Moretti-Negro e l’amministratore Carlo Ancora), il rappresentante del Comitato Contro la chiusura del Consolato Paolo de Simeis il rappresentante della Parrocchia Oberholzer, della “Dante Alighieri” e del Quartiere Heimat, quello che una volta era chiamato Klein Venedig ( Piccola Venezia, per il numero elevato di abitanti italiani).

L’afflusso straordinario di tante persone premia – sottolinea Ferrarese – lo sforzo congiunto di Comites, Centro Culturale, Comitato contro la chiusura del Consolato, di tenere vive le tradizioni e le Feste nazionali, anche in assenza di un rappresentante diplomatico nella città di San Gallo. Ferrarese segnala infine la delusione e il disappunto della collettività perché ancora non sono stati istituiti quei “servizi leggeri” che dovrebbero sostituire il Consolato a San Gallo.  (Inform)

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