MOSTRE
L’inaugurazione il 16 gennaio a Budapest, a cura dell’Istituto Italiano di Cultura
Svicolando. Omaggio a Vico Magistretti
BUDAPEST – Mercoledì 16 gennaio alle ore 18, Galleria Xenia (1088 Budapest – Bródy Sándor u. 8) avrà luogo l’inaugurazione della mostra Svicolando. Omaggio a Vico Magistretti.
Organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest in collaborazione con la Fondazione Magistretti di Milano, la mostra è un’installazione curata da Simona Romano e realizzata da Luca Poncellini con la grafica di Davide Fornari. Si tratta di pannelli composti fino a formare una parete fatta di scatole e stecche di legno. I materiali d’archivio selezionati e stampati sulle scatole presentano il lavoro svolto da Vico Magistretti in collaborazione con alcune importanti aziende italiane di design (Artemide, Cassina, De Padova, Flou, Oluce eSchiffini).
Vico Magistretti è tra i padri fondatori del design italiano. La sua firma è associata a pezzi storici del Made in Italy: apprezzati in tutto il mondo per modernità e essenzialità. Architetto di prestigio internazionale, allievo di Ernesto Nathan Rogers, esce dalla fucina del Politecnico e entra nella professione a 360°, occupandosi di architettura, urbanistica, interni. Si concentra sul tema della casa e dell’abitare, che declinerà in tutte le dimensioni: dall’edificio agli oggetti contenuti, ideati con passione e partecipazione, con attenzione alla qualità del dettaglio. Fondamentale il rapporto con le aziende: soprattutto Artemide, ma anche è De Padova, Cassina, Flou, Kartel, FontanaArte, Schiffini. Suoi alcuni tra i prodotti più significativi della produzione di serie del disegno industriale italiano: sedie, lampade, tavoli, letti, cucine, armadi, librerie. Quasi tutti ancora in produzione. Molti i bestseller. A conferma del suo motto: un oggetto di buon design deve durare a lungo, anche 100 anni.
La mostra verrà presentata dalla dott.ssa Rosanna Pavoni, della Fondazione Magistretti, e resterà aperta fino al 10 febbraio. (Inform)