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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Su We the Italians l’intervista a Nancy C. Carnevale, professore associato di Storia alla Montclair State University

ITALIANI ALL’ESTERO

Autrice dello studio “A New Language, A New World: Italian Immigrants in the United States, 1890-1945” premiato con l’American Book Award nel 2010

 

NEW YORK – Su We the Italians l’intervista di Umberto Mucci a Nancy C. Carnevale, professore associato di Storia alla Montclair State University e autrice del libro “A New Language, A New World: Italian Immigrants in the United States, 1890-1945”, uno studio sui dialetti italoamericani e su come i nostri connazionali hanno adattato il loro modo di parlare in seguito all’emigrazione di massa negli Usa. Grazie a questo testo, l’autrice è stata insegnita dell’American Book Award nel 2010.

“Non diversamente da altri gruppi di immigrati negli Stati Uniti, gli immigrati italiani hanno rapidamente sviluppato alcune proprie lingue ibride per comunicare in assenza di una lingua comunemente compresa. Uso il plurale – spiega Nancy Carnevale – perché non c’era una sola versione di questa lingua; si poteva variare molto, da un italiano americanizzato a un inglese italianizzato con molte forme di transizione intermedie, o anche un dialetto relativamente puro mescolato con poche parole di italico. Anche persone provenienti da località diverse all’interno della stessa regione trovavano differenze nel loro parlare”. Nell’intervista si affrontano le trasformazioni linguistiche, l’utilizzo delle diverse lingue e l’apprendimento linguistico dei connazionali, nelle diverse generazioni. Tra i temi richiamati anche l’utilizzo dell’italiano nella definizione di piatti della tradizione culinaria italo-americana e lo stato della diffusione della lingua italiana in Usa, che per la professoressa sta perdendo posizioni più velocemente di qualsiasi altra lingua. L’intervista completa, in versione italiana e inglese, è disponibile sul sito di We the Italians. (Inform)

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