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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Su We the Italians l’intervista a Gaetano Cipolla, presidente di Arba Sicula, organizzazione che promuove lo studio e la conservazione di lingua e cultura siciliana

ITALIANI ALL’ESTERO

Un approfondimento su presenza e caratteristiche dei siciliani negli Stati Uniti, il  legame con la loro terra di origine e la forte identità culturale

NEW YORK – Su We the Italians l’intervista di Umberto Mucci con Gaetano Cipolla, presidente di Arba Sicula, organizzazione non profit che del 1979 promuove lo studio e la conservazione della lingua e della cultura siciliana negli Stati Uniti e non solo, con all’attivo 1900 soci in tutto il mondo, un sito web (www.arbasicula.org) e due pubblicazioni periodiche: Arba Sicula, con sezioni di poesia, prosa, arte, storia, cucina, cinema, recensioni di libri riguardanti la Sicilia, interamente bilingue (siciliano/inglese), e Sicilia Parra, sull’attività dell’organizzazione.

Attività che comprende anche eventi (recital, concerti, gruppi di danza, eventi teatrali, conferenze e film) rivolti alle comunità siciliane e un impegno teso a contrastare gli stereotipi e presentare un’immagine più reale dei siciliani nel mondo.

I siciliani sono circa il 40% dei 26-28 milioni di italo-americani e “mantengono un legame emotivo con la loro isola e cercano di passarlo ai loro figli insieme con il loro amore. Fondamentalmente i siciliani – spiega Cipolla – cercano di creare un’altra Sicilia ovunque vadano. Creano negozi che portano il tipico cibo siciliano; pizzerie dove è possibile ordinare arancine, pasta chî sardi, capunata; panifici dove si può acquistare pane siciliano”. Si tratta di un legame che vive spesso di tradizioni, vista la diminuzione del flusso migratorio, fattore che incide anche sulla diffusione della lingua siciliana. “Tuttavia, la seconda e la terza e anche la quarta generazione sono interessate a coltivare e arricchire la loro conoscenza della Sicilia – assicura Cipolla. “Arba Sicula – prosegue – gestisce ogni anno un tour della Sicilia di grande successo, per i suoi membri e per gli altri che vogliono scoprire l’isola. Quest’anno (il nostro 20° anno) si svolge in due volte consecutive a causa del grande numero di persone che hanno interesse a parteciparvi. La Sicilia è il segreto meglio custodito, ma in realtà questo ormai si conosce e Arba Sicula ha avuto una parte importante in tutto ciò”. Un’eredità che risale a 3000 anni fa e costituisce ancora oggi una forte identità culturale. “Nel più ampio contesto americano – afferma Cipolla, – le differenze tra i siciliani e gli altri italiani si sono un po’ attenuate: ma se chiedete a un siciliano di dire ciò che egli è, la risposta sarà Io sono siciliano, di solito seguita da e sono fiero di esserlo. Io non conosco nessun altro italiano che volontariamente aggiunge questa informazione”. “I siciliani devono imparare cosa sia la loro eredità, perché – conclude – se la conoscessero meglio avrebbero una grande quantità di informazioni per contrastare gli stereotipi”. Per l’intervista completa: http://www.wetheitalians.com/index.php/english/8666-la-sicilia-e-i-siciliani-negli-stati-uniti-un-orgoglio-particolarmente-forte. (Inform)

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