direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Storie della community di Bellunoradici.net: Moreno Faganello

ASSOCIAZIONI

Una passione per il mondo del gelato coltivata fin da bambino

 

BELLUNO – Moreno Faganello, cinquantenne originario di Col di Cugnan, ha sempre lavorato nel settore dei gelati e della pasticceria insieme a suo padre.

Una passione per il mondo del gelato coltivata fin da bambino. Per poter dare concretezza al suo sogno di gelatiere si trasferisce all’estero in quanto in Italia si sente soffocato dalla burocrazia. Prima tappa, nel 1997, la Germania. Dopo alcuni anni passati a imparare il mestiere fantastico e a sperimentare sempre nuove ricette di gelato ha cominciato a metterlo in pratica andando a gestire alcune gelaterie tra la Germania, l’Austria e la Repubblica Ceca.

Perché hai scelto di trasferirti nella Repubblica Ceca?

Mi sono trasferito in Repubblica Ceca per caso. Nei primi anni del duemila i Paesi del centro ed est Europa erano visti come i nuovi paesi emergenti. C’è stata la possibilità di aprire una gelateria in un un grosso centro commerciale di Brno e, facendo leva sulla mia voglia di novità, mi sono buttato in un nuovo progetto che mi stimolava. Le cose sono andate bene e di lì a poco ho aperto una seconda gelateria a Praga. E da allora io e mia moglie (anche lei di Belluno ndr.) viviamo qui con i nostri due figli.

Vi è una buona risposta di pubblico al gelato artigianale nella Repubblica Ceca?

La voglia di gelato artigianale dei Cechi sta crescendo costantemente. C’è ancora molto da lavorare nel distinguo fra gelato artigianale e i vari surrogati, che ormai sono ovunque e sempre più frequenti.

Spiegaci l’idea del tuo carretto “personalizzato bellunese”

Proprio per cercare di distinguermi ho creato un marchio diverso e che mi identificava come gelatiere doc bellunese: “SANI”! Per noi bellunesi è chiaro cosa voglia significare e cioè il nostro tipico saluto dialettale, ma poi è anche una parola che in italiano significa “salute”. Cercare di dare un prodotto che sia buono e anche che non contenga dei prodotti chimici, che possano far male alla nostra salute, è la strada che ho deciso di seguire. Io e la mia famiglia mangiamo sempre molto gelato e quindi sono sempre alla ricerca di qualcosa che possa anche farci bene. Inoltre ho voluto marcare ancora di più sulla mia italianità facendo girare per le strade di Praga un apecar adattato per la vendita di gelati, il quale ha riscosso un grande successo.

Ci sono opportunità lavorative per un bellunese che volesse emigrare nella tua città?

Praga è una splendida città con gli stessi standard di una città occidentale dove si vive benissimo. L’unico vero problema è la lingua, molto ostica. Ma se qualcuno volesse venire per fare impresa non si aspetti di trovare delle “praterie”, perché anche qui la concorrenza è agguerrita e c’è una competizione dinamica e veloce nei cambiamenti. Come ormai dappertutto bisogna avere le idee chiare.

Un giorno tornerai a Belluno?

Mi trovo molto bene a Praga e in futuro non credo di tornare a Belluno. Mantengo sempre i miei contatti con amici e familiari e, per quel che posso, cerco di far conoscere nella Repubblica Ceca la nostra splendida provincia. Tramite la MIG di Longarone sto effettuando un collegamento che dia visibilità alla nostra fiera di maggior successo qui a Praga.

Cosa manca a Belluno?

A Belluno manca una mentalità più aperta verso i cambiamenti che nell’era della tecnologia digitale sono diventati estremamente rapidi. Ma la nostra struttura burocratica-statalista non darà mai modo, a chi ha capacità e coraggio, di poter emergere e quindi di cambiare questa mentalità. Non sono un pessimista, anzi, ma un pratico realista ed è per questo che me ne sono andato. Sani e alla prossima. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform