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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Stati Uniti – 1865, il miracolo di padre Giorda

ITALIANI NEL MONDO

Dal Messaggero di sant’Antonio per l’estero, dicembre 2020

Nel 1865 Virginia City era la città di frontiera per eccellenza. L’ammasso informe di casupole di legno tenute insieme dalla sottile, fangosa, linea stradale, era un covo di gente senza scrupoli, in gran parte cercatori d’oro pronti a tutto pur di soddisfare il loro sogno personale di ricchezza. Scalcagnati allevatori boemi, robusti contadini tedeschi, iracondi manovali irlandesi e fantasiosi artigiani italiani: era questa la variegata umanità che si presentò alla vista del giovane prete in abito nero, capitato in quell’angolo del territorio del Montana. Era padre Giuseppe Giorda, entrato in simbiosi con i nativi del grande Nordovest continentale. Aveva condiviso il suo bivacco con i pellerossa Coeur d’Alene aprendo diverse missioni con un manipolo di «preti di frontiera». Ma tutte le fatiche e le sofferenze superate nell’attraversare territori segnati dall’incontaminata natura, e le torture inflitte dagli indiani ostili anche ai più miti degli uomini bianchi, non avrebbero eguagliato lo scoramento provato in quei giorni dell’Avvento a Virginia City. Padre Giorda era un uomo di ferro, nato in Piemonte nel 1823 e discendente di una famiglia nobile. Ma i cercatori d’oro non avevano tempo per Dio. Mancavano pochi giorni al Santo Natale, e non vi era una chiesa. Padre Giorda non si diede per vinto. Quella vigilia di Natale decise che una celebrazione ci sarebbe stata. La voce si sparse tra i clienti di un saloon, e arrivò a Thomas Francis Meagher, un possente irlandese facente funzione di governatore del Montana. Ascoltato il loro appello, Meagher aderì allo sforzo di raccogliere più oro possibile per affittare un teatro già impegnato per una compagnia di varietà. Con modi rudi e spicci, gli attori vennero invitati a riposare per una settimana, e nel giro di ventiquattr’ore, scomparvero le scritte allegre e fu ridipinto l’interno mentre altri uomini costruirono l’altare, la balaustra per la comunione e il confessionale. La prima chiesa di Virginia City era pronta per la Messa di mezzanotte, ma non riuscì a contenere tutti i fedeli accorsi. Molti si inginocchiarono sulla neve, ascoltando la funzione impassibili nonostante l’inclemenza del tempo. Natale aveva portato in dono il suo miracolo. Padre Giorda si fermò in città per quasi vent’anni, continuò il suo apostolato tra i Nasi Forati e insegnò la catechesi al grande Capo Giuseppe. Predicò in sei lingue diverse tra gli indiani Flathead e i bellicosi Blackfoot. Insieme a Mengarini e Bandini, padre Giorda redasse il Kalispel Dictionary e pubblicò il Narrative from the Holy Scripture in lingua kalispel permettendo anche agli indiani di leggere e comprendere le Sacre Scritture. (Generoso D’Agnese – Il Messaggero di sant’Antonio, edizione italiana per l’estero /Inform)

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