ITALIANI ALL’ESTERO
(Fonte foto Facebook)
BARCELLONA – La Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo è stata celebrata a Barcellona nella storica Plaça del Rei . All’iniziativa promossa da ANPI Spagna presente la Presidente del Comites di Barcellona Roberta Martin. “Il 25 aprile è una data che ci unisce, È la Festa della Liberazione. Una giornata che appartiene alla storia d’Italia, che parla a ogni persona che crede nella libertà, nella dignità e nel valore della convivenza” . Così Martin nel suo intervento di saluto .“Oggi non sono qui solo come Presidente del Comites di Barcellona. Sono qui come una persona che, come voi, vive questa città, la attraversa ogni giorno, e porta nel cuore la propria storia italiana insieme a quella che costruiamo qui, lontano da casa ma mai lontani dalle nostre radici”. “Quest’anno – ha proseguito – ricordiamo un anniversario importante: gli 80 anni della nostra Repubblica e del primo voto femminile. Due conquiste che hanno segnato un cambiamento profondo, non solo politico, ma umano. Perché quando un Paese sceglie la democrazia e riconosce il diritto di voto alle donne, sceglie di includere, di ascoltare, di crescere. Il 25 aprile ci ricorda che la libertà non è un bene astratto. È fatta di scelte quotidiane, di responsabilità, di gesti coraggiosi compiuti da persone comuni. E oggi, in un mondo che ci mette spesso alla prova, quei valori ci parlano ancora con una forza sorprendente. Vivere all’estero ci insegna che l’identità non è solo un luogo: è un insieme di valori che portiamo con noi, ovunque andiamo. Qui a Barcellona, una città aperta e accogliente, la nostra comunità italiana continua a crescere, a integrarsi, a contribuire con il proprio lavoro, la propria cultura, la propria sensibilità.
Come Comites – ha rammentato – il nostro compito è rappresentare tutti voi. E lo facciamo con professionalità, certo, ma anche con umanità. Perché una comunità non è fatta solo di numeri o di pratiche: è fatta di persone, di storie, di bisogni, di sogni. E io, oggi, sono qui anche per questo: per ricordare che siamo una comunità viva, presente, capace di costruire ponti tra Italia e Spagna”. Martin ha ringraziato l’ANPI Spagna per aver organizzato “questo momento di memoria condivisa” e per averla invitata a rivolgere un saluto. Il lavoro dell’Anpi “ci ricorda che la memoria non è un esercizio del passato: è un impegno verso il presente e un dono per il futuro” “Che i valori che celebriamo oggi continuino a guidarci come cittadini, come comunità e come persone”, ha concluso la Presidente del Comites. (Inform)