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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sino al 26 marzo è possibile aderire al “Progetto Chernobyl” – estate 2014

ASSOCIAZIONI

L’iniziativa di accoglienza dedicata a bambini bielorussi è promossa da oltre 15 anni dall’associazione Cittadini del Mondo Onlus di Cagliari ed estesa a tutto il territorio regionale

CAGLIARI – Sino al 26 marzo prossimo è possibile inoltrare la propria domanda per la partecipazione al “Progetto Chernobyl” – estate 2014, per l’accoglienza estiva di bambini bielorussi in Sardegna, iniziativa promossa da oltre 15 anni dall’associazione Cittadini del Mondo Onlus di Cagliari ed estesa a tutto il territorio regionale.

Prevista l’accoglienza di circa 200 bambini per periodi di 1, 2 o 3 mesi da giugno ad agosto in famiglie che già li hanno ospitati in precedenza (è possibile farlo sino al compimento della maggiore età e sia d’estate che nel periodo natalizio) o in nuovi nuclei familiari. I bambini che arrivano per la prima volta hanno una età compresa fra i 7 e i 9 anni.

Lo scopo è regalare ai bambini coinvolti – partecipano sia minori ospitati in orfanotrofi che con famiglie proprie – un salutare cambio d’aria. Un periodo di permanenza lontano dalle zone contaminate dal disastro alla centrale nucleare di Chernobyl infatti, con una dieta ricca di proteine e vitamine, consente ai bambini di eliminare fra il 50% e il 70% degli isotopi radioattivi, con particolare riferimento al cesio 137 che si accumula dell’organismo dei più piccoli. La centrale nucleare di Chernobyl, pur trovandosi in Ucraina, ha riversato in Bielorussia oltre i 2/3 terzi del materiale radioattivo fuoriuscito. Chernobyl si trova infatti a soli 5 chilometri dalla frontiera Bielorussia, e il giorno dell’incidente i venti soffiavano in direzione del territorio bielorusso.

Oltre a questa iniziativa di solidarietà, da 10 anni opera con successo a Minsk l’ente di formazione “Sardegna Global”, sostenuto dalla Regione, che opera nella formazione professionale nel rispetto di standard europei ed internazionali. 4.000 sono i giovani bielorussi che hanno ottenuto una qualifica professionale grazie a quello che risulta ad oggi il più importante progetto di cooperazione italiano in Bielorussia nel settore dell’Istruzione. Per informazioni: www.cittadinidelmondo.info. (Inform)

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