ITALIANI ALL’ESTERO
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LUCCA – Dai canti popolari, all’opera lirica, al tango, al jazz, la musica ha caratterizzato la vita degli emigranti italiani come componente fondamentale dell’identità culturale, divenendo occasione di riscatto e di emancipazione, influenzando anche profondamente le società di accoglienza . Una storia che con il convegno “Va’ pensiero…note italiane attraverso gli oceani” – promosso dalla Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana in collaborazione con il Centro Altreitalie, nell’ambito del “Festival I Musei del Sorriso” – verrà ripercorsa attraverso i contributi della più recente ricerca, dalla voce dei più importanti studiosi italiani dell’argomento. Il convegno, ospitato nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, si è aperto oggi 23 ottobre con il saluto di Maddalena Tirabassi, Direttrice di Altreitalie, e si concluderà domani 24 ottobre. In occasione del convegno Gian Antonio Stella presenterà La Compagnia delle Acque . In collaborazione con la Fondazione Paolo Cresci lo scrittore ed editorialista del Corriere della Sera pubblicò “Sogni e fagotti. Immagini, parole e canti degli emigranti italiani” con allegato un Cd musicale con i canti di emigrazione curati da Gualtiero Bertelli. Il suo intervento, il 24 ottobre verterà proprio su questo progetto musicale. Vincitore di numerosi premi giornalistici e autore di libri di successo, Stella esordì con i temi legati all’emigrazione con “L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi”, pubblicato per la prima volta nel 2002. Il convegno gode del patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Università di Pisa, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Conservatorio di musica “L. Boccherini” e del sostegno di Sistema Museale della provincia di Lucca, Ministero della Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca. (Inform)