ASSOCIAZIONI
Sicilia Mondo si mobilita per le celebrazioni del 2013, Anno della cultura italiana negli Stati Uniti
Il testo di una lettera ai presidenti delle Associazioni aderenti, ai delegati, ai corrispondenti e ai collaboratori dell’associazione presieduta da Mimmo Azzia
CATANIA – “Sicilia Mondo intende sensibilizzare ma anche coinvolgere le Associazioni aderenti, i collaboratori, i corrispondenti del giornale ed i tanti amici che vivono negli Stati Uniti, al programma del ministero degli Affari Esteri dedicato al 2013 – Anno della cultura italiana negli Stati Uniti. Un programma straordinario, ricco di contenuti culturali e storici che certamente riaccenderà i sentimenti di italianità mai sopiti in milioni di italiani ed italo-americani che tengono l’Italia nel cuore”.
Inizia così la lettera inviata dal presidente Mimmo Azzia, che così prosegue.
“L’immagine del ‘Bel Paese’, che da sola detiene i tre quarti del patrimonio storico-culturale del mondo, ridarà sicuramente nuovo prestigio ed affidabilità internazionale anche negli stati americani dove sono largamente diffusi sentimenti di Italia-simpatia.
L’iniziativa è esaltante perché rappresenta un colpo d’ala del nostro ministero degli Affari Esteri, di grande attualità, in un grande Paese dove la cultura è considerata un fatto di civiltà in un contesto dove vivono e si incontrano le più grandi culture del mondo.
Tra i nostri corregionali di America, l’italianità e la sicilianità riaccendono sentimenti di amore e di orgoglio identitario gelosamente custoditi.
L’evento culturale, infatti, ha creato grandi aspettative in America e messo di buon umore il mondo dell’associazionismo. E’ stata una sorpresa.
Era da anni che le Associazioni richiedevano ai governi che si sono succeduti nel tempo, una politica per gli italiani all’estero. Finalmente si vede una iniziativa eccellente, da ripetere in Sud America, in Australia e in Europa. Quando la politica del Governo è quella di portare nel mondo il meglio del Paese, incontra subito le simpatie degli italiani che vivono fuori dalla penisola.
La cultura, infatti, alimenta il rapporto di italianità e riaggrega gli italiani diventando conoscenza e, quindi, anche strumento di ritorno per il Paese Italia.
E’ auspicabile che il Governo che uscirà dalle urne del 24 febbraio prosegua su questo modello di politica negli altri continenti.
Sicilia Mondo, pertanto, intende dare il suo contributo sensibilizzando tutta la struttura organizzativa ed i tantissimi amici che vivono negli Stati Uniti, per dare il loro coinvolgimento e sostegno al calendario delle iniziative della Farnesina. Ripetendo così il generoso impegno della struttura, delle associazioni e collettività aderenti del 2011 in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia che ottenne il plauso dello stesso presidente della Repubblica Napolitano”.
Concludendo, nella lettera di Sicilia Mondo viene fornita una breve sintesi dell’evento, aperto dal ministro Terzi alla Nationale Gallery di Washington.
“Un 2013 che esporrà il meglio della cultura italiana, attraverso un viaggio che toccherà 40 città americane e 180 appuntamenti, per far conoscere la cultura italiana nel più ampio significato del made in Italy dedicato alle giovani generazioni ed alle relazioni bilaterali con gli Usa.
L’evento toccherà le espressioni più vive della cultura, della economia, della produzione e del turismo. Fare conoscere il meglio dell’Italia rileggendo il passato ma con lo sguardo al futuro dei due Paesi.
Faranno bella vista le opere d’arte, a partire dal David-Apollo di Michelangelo al Satiro Danzante di Mazara del Vallo, dall’Efebo di Mozia al famoso Codice sul Volo di Leonardo e opere di Caravaggio, Chia, Morandi e De Chirico. Un 2013 che spazierà tra scienza e tecnologia, arte, musica e teatro, cinema e fotografia, letteratura, marchi italiani e design, motori, sapori nostrani e territorio”. (Inform)