direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Si è svolta la riunione del Comites di Caracas

ITALIANI ALL’ESTERO

Nel corso dell’incontro si è parlato anche della nascita dell’ospedale italiano a Caracas, della Guida delle Istituzioni italiane, del prossimo referendum e di una possibile struttura in loco che possa ospitare tutte le istituzioni italiane presenti in Venezuela

CARACAS – Si è svolta lo scorso 8 febbraio la riunione del Comites di Caracas.

Nel verbale diffuso dal presidente, Ugo Di Martino viene segnalata in primo luogo l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo recante il contributo integrativo ricevuto dal Maeci, cui è seguito l’intervento dello stesso Presidente che ha rimarcato il notevole lavoro svolto per la nascita dell’ospedale italiano a Caracas dall’ambasciatore d’Italia in Venezuela, Placido Vigo, e dal Comitato promotore. Si segnala inoltre che copia dello statuto, che include anche i criteri per la nomina del Consiglio direttivo, verrà inviata per via telematica. Con l’apertura dell’Ospedale proseguirà comunque l’assistenza sociale agli indigenti attraverso le strutture consolari.

A proposito del referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, previsto a fine marzo, il Presidente ha poi segnalato che chiederà alle autorità consolari quale corriere verrà utilizzato per la consegna dei plichi elettorali e se il Comites avrà la possibilità di sceglierlo.

Di Martino ha quindi invitato i presenti a segnalare nominativi di quanti potrebbero patrocinare finanziariamente la realizzazione di una Guida delle Istituzioni italiane presenti in Venezuela, proposta dall’ambasciatore Vigo, e ha fornito aggiornamenti sull’eventuale apertura di una nuova sede di Ambasciata e Consolato e di tutte le istituzioni italiane presenti in Venezuela (inclusi Comites, associazioni, patronati, Cgie, etc.). L’Ambasciatore avrebbe infatti individuato un immobile che potrebbe essere acquistato dallo Stato italiano allo scopo, nel quartiere di Las Mercedes. Si attende in proposito il pronunciamento del Maeci. Il presidente ha poi affermato di voler adibire un piccolo spazio per la realizzazione da parte del Comites di corsi privati di italiano, per un numero ridotto di persone e di voler richiedere maggiori dettagli sul livello di conoscenza della lingua necessaria all’ottenimento della cittadinanza italiana per i coniugi dei connazionali. Viene inoltre sollecitato un procedimento più snello per il riconoscimento dei titoli di studio stranieri dei cittadini italiani, per facilitare l’integrazione dei connazionali nel loro Paese di origine. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform