CAMERA DEI DEPUTATI
Visto il perdurare della pandemia, la nuova risoluzione impegna il governo ad avviare la sperimentazione del voto elettronico in alcune città “pilota” e a valutare iniziative per semplificare la sottoscrizione delle liste elettorali
ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha approvato all’unanimità una risoluzione sul rinnovo dei Comites, la cui data è fissata il 3 dicembre prossimo, visto il perdurare della pandemia di Covid-19.
La risoluzione è il testo unificato di due precedenti risoluzioni presentate sul tema da Piero Fassino (Pd), presidente della Commissione, e Yana Chiara Ehm (M5S) e su cui la Commissione non aveva raggiunto un consenso.
Nel nuovo testo si ricorda che l’indizione delle elezioni dovrà essere formalizzata il 3 settembre prossimo con decreto di ciascun ufficio consolare e che il voto avrebbe già dovuto svolgersi nel 2020, ma fu rinviato “a causa dell’ultimo referendum costituzionale e del sovraccarico di lavoro che la concomitanza dei due eventi avrebbe comportato per la rete consolare”.
“L’emergenza pandemica, tuttora in atto, ha messo in evidenza la necessità, per il nostro Paese, di dotarsi di modalità inedite di esercizio del diritto al voto per sveltire e rendere più agili le procedure attuali, anche prevedendo forme di votazione in remoto – prosegue la risoluzione, sottolineando l’importanza di favorire un’ampia partecipazione al voto e garantire così il massimo di rappresentatività agli organismi eletti. Si ricorda inoltre che le “risapute problematiche del voto per corrispondenza – modalità attraverso la quale vengono eletti i rappresentanti della circoscrizione estero del nostro Parlamento – porta a considerare non più rinviabile l’inizio della sperimentazione del voto in via digitale”, cui sono state destinate delle risorse nella legge di bilancio 2021.
Si richiama poi la persistenza in molti Paesi di “condizioni di grave preoccupazione e difficoltà dovute ai pericoli di contagio da Covid-19 e dalle sue più recenti varianti, difficoltà che incidono negativamente sulla possibilità di promuovere incontri e di operare per soddisfare gli adempimenti legati alla presentazione delle liste dei candidati”; inoltre “i livelli di funzionalità dei Consolati hanno risentito pesantemente delle restrizioni imposte dalle autorità locali alle normali attività in presenza negli uffici e alle possibilità di accedervi da parte dei connazionali, con la conseguenza di un accumulo di lavoro arretrato che non potrà essere smaltito in tempi brevi”. La Commissione ritiene quindi necessaria la valutazione di “misure di semplificazione nella procedura di presentazione delle liste, nell’obiettivo precipuo di minimizzare il rischio di contagi, attesa la necessità che gli adempimenti connessi a tale passaggio siano espletati in presenza”.
Per questi motivi, la risoluzione impegna il governo “ad avviare la sperimentazione del voto elettronico per il rinnovo dei Comites, la quale potrebbe avere primo ambito di applicazione solo in alcune città «pilota»”; ad “implementare una campagna informativa destinata ai connazionali all’estero iscritti all’Aire e volta a far conoscere scopi e funzioni dei Comites, oltre che ad incoraggiare la partecipazione alle elezioni del 3 dicembre prossimo”; e a “valutare le opportune iniziative per semplificare la procedura di sottoscrizione delle liste elettorali delle elezioni, anche verificando l’ipotesi di soluzioni telematiche, in considerazione delle situazioni di particolare difficoltà nelle quali si terrà la tornata elettorale”.
Nel corso della discussione, la vice ministro agli Esteri, Marina Sereni, ha espresso il suo parere favorevole sul testo unificato, suggerendo una piccola riformulazione.
La deputata eletta nella ripartizione Europa Elisa Siragusa (Misto), co-firmataria della risoluzione Ehm, si è espressa favorevolmente sulla riformulazione del Governo, osservando che il Maeci potrebbe valutare l’utilizzo di procedure telematiche anche per la raccolta di firme per l’elezione dei Comites, visto che il recente decreto semplificazioni ha previsto misure per promuovere la raccolta digitale delle firme per la richiesta di referendum. Alle considerazioni di Siragusa si è associata Lia Quartapelle Procopio (Pd), mentre Fassino ha segnalato che a breve sarà presentato un provvedimento recante, tra l’altro, “norme ad hoc per il rinnovo dei Comites”.
La vice ministro Sereni ha confermato l’anticipazione di Fassino, esprimendo però riserve sulla possibilità di applicare procedure telematiche già a partire dalle elezioni dei Comites del prossimo dicembre.
La Commissione ha quindi approvato all’unanimità la proposta di testo unificato. (Inform)