FARNESINA
ROMA – La riforma entrata in vigore il 1° gennaio ha dato nuovo impulso alla Farnesina, con una struttura sempre più orientata a sviluppo economico, innovazione e cybersicurezza. Cambiano così anche le competenze richieste ai diplomatici, chiamati a una formazione continua e sempre più multidisciplinare. L’Unità per la Formazione, erede dello storico Istituto Diplomatico, coordina i programmi di formazione e aggiornamento del Ministero, oggi sempre più aperti al dialogo con imprese, associazioni e realtà produttive italiane, per affiancare alle conoscenze teoriche competenze pratiche e operative. Tra le novità degli ultimi anni: il rafforzamento della formazione, il forte impulso alla digitalizzazione, l’ingresso di nuove professionalità e l’introduzione di 40 ore obbligatorie di aggiornamento per il personale. Una diplomazia sempre più moderna, flessibile e aperta al cambiamento. Se ne parla con Laura Egoli, Capo dell’Unità per la Formazione della Farnesina nella nuova puntata di “Senza confini”, rubrica del MAECI su Isoradio. (Inform)