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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Seminario il 4 febbraio promosso da Link 2007 in collaborazione con Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo

FARNESINA

 

“Il potenziale ruolo del settore privato nelle strategie di cooperazione internazionale allo sviluppo: spunti di riflessione e proposte di approfondimento”

 

ROMA – Il 4 febbraio si terrà alla Farnesina il seminario “Il potenziale ruolo del settore privato nelle strategie di cooperazione internazionale allo sviluppo: spunti di riflessione e proposte di approfondimento”, promosso da Link 2007, in collaborazione con la Direzione Generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs). Un seminario, non un convegno – puntualizzano dalla Dgcs – , nel corso del quale imprenditori, esponenti del mondo finanziario, dirigenti di associazioni di impresa, esperti di Ong e naturalmente dirigenti politici e diplomatici della Farnesina potranno liberamente confrontarsi sui temi proposti, con l’intento di concorrere alla definizione di linee di indirizzo concrete nel quadro della nuova legge sulla cooperazione internazionale allo sviluppo.

La nuova legge 125/2014 sulla cooperazione internazionale allo sviluppo recepisce indicazioni internazionali ed europee e introduce – evidenzia la Direzione generale – significative novità nell’architettura e negli indirizzi strategici relativi alla cooperazione internazionale dell’Italia. Una delle più significative novità è il riconoscimento del settore privato imprenditoriale come uno dei soggetti chiave nelle strategie di cooperazione internazionale. La legge riconosce la potenzialità delle imprese di generare crescita e sviluppo inclusivo e sostenibile nei paesi partner, sia investendo risorse proprie, sia in partenariato con governi, Ong, organizzazioni internazionali.

A questo tema sono stati dedicati diversi appuntamenti nel corso del recente semestre italiano di presidenza UE. “Link 2007”, rete di importanti Ong  italiane, ha espresso il proprio consenso nei confronti di quest’apertura alle imprese, nella convinzione che il loro ruolo sia indispensabile per la creazione di posti di lavoro e il rafforzamento del tessuto imprenditoriale dei paesi partner, quanto mai necessario – concludono dalla Direzione generale cooperazione allo sviluppo  – in una fase storica come l’attuale che vede restringersi la base occupazione nel settore pubblico.(Inform)

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