MIGRANTI
“La presenza di minori , tra cui molti non accompagnati, sono una costante in tutti gli sbarchi. Quasi 2.000 quelli arrivati nel 2015”
ROMA – “Il vertice dei capi di Stato di giovedì prossimo è fondamentale: si deciderà della vita o della morte di migliaia di persone. Il dispiegamento immediato di un’operazione europea di soccorso e salvataggio nel Mediterraneo è quello di cui c’è bisogno e non è più possibile tergiversare”. Così Valerio Neri, direttore generale della sezione italiana di Save the Children, che evidenzia anche come “la presenza di bambini, tra cui molti minori non accompagnati, sia una costante in tutti gli sbarchi”. Sono “quasi 2.000 quelli arrivati nel 2015”, spiega Neri . Rimarcando poi che “anche l’accoglienza e la protezione sono priorità e devono esserlo a maggior ragione per i sopravvissuti dei naufragi che hanno vissuto un’esperienza terribile, hanno appena perso familiari, parenti o amici, e, nel caso dei minori non accompagnati, hanno bisogno di sostegno e assistenza particolari, come dimostrano gli 8 minori sopravvissuti al naufragio di una settimana fa, arrivati provati e in condizioni psicologiche difficili al punto da non riuscire quasi a raccontare quello che hanno vissuto. Accoglienza e protezione, in particolare dei minori, devono essere una responsabilità condivisa da tutti gli Stati europei”, conclude il direttore generale di Save the Children Italia. (Inform)