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ROMA – Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è intervenuto all’evento di lancio della Presidenza italiana della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), dal titolo “Identità, coesione, integrazione europea”. Che ha avuto luogo presso la sede di Unioncamere a Roma. Nella sua riflessione Tajani ha spiegato che l’idea di base è quella di mettere in sinergia il sistema camerale con tutto il comparto della rete diplomatica e consolare per rafforzare ulteriormente l’azione dell’Italia e coinvolgere il maggior numero di imprese. “Sono un convinto sostenitore del ruolo delle Camere di Commercio perché sono uno strumento fondamentale per la crescita economica del Paese”, ha ribadito il Ministro. “L’area dei Balcani è parte integrante della nostra politica estera: favorire l’accelerazione della sua adesione all’UE è un elemento chiave per noi. Vogliamo che l’Europa si riunifichi”, ha spiegato Tajani. “Oggi Albania e Montenegro sono due Paesi pronti a far parte dell’UE”, ha aggiunto il Ministro precisando la volontà di proseguire su questa strada affinché anche gli altri candidati possano unirsi all’UE. “L’obiettivo è favorire il rafforzamento di questa regione”, ha proseguito Tajani parlando dei possibili vantaggi derivanti da un incrocio tra ‘Corridoio 8’ e ‘Corridoio 10’ con il ‘Corridoio IMEC’: quest’ultimo è una grande infrastruttura di collegamento commerciale tra regione indo-pacifica, mediorientale, africana e mediterranea, avendo come terminali due porti come Marsiglia e Trieste. Il tutto, secondo Tajani, gioverà naturalmente all’area ionica e adriatica. Il Ministro ha menzionato anche altre possibilità derivanti da progetti infrastrutturali come la linea ferroviaria di collegamento tra Trieste, Zagabria, Lubiana e Belgrado. “Crescita e competitività sono parti integranti di questa nostra strategia politica ed economica”, ha aggiunto Tajani sottolineando come l’Italia sia, dopo la Cina, il Paese con la più grande diversificazione merceologica al mondo ed è per questo che l’export assume un ruolo centrale. “L’export rappresenta quasi il 40% del Pil”, ha precisato il Ministro richiamando l’attenzione su come il prodotto italiano, proprio per la sua elevata qualità, abbia superato anche la barriera dei dazi imposta dagli USA; soddisfazione è stata espressa anche per l’accordo UE-Mercosur con i Paesi dell’America Latina. Tornando all’area adriatica e ionica, Tajani ha rimarcato l’intenzione di avere con i Paesi di questa regione un rapporto privilegiato, ricordando anche l’azione prodotta dal gruppo conosciuto come ‘Amici dei Balcani’. “L’Italia, in questa fase, ha un grande ruolo da giocare insieme all’UE”, ha evidenziato il Ministro ricordando che alla fine è sempre l’Europa ad avere la piena titolarità degli accordi commerciali internazionali. “Quello che vogliamo è far stare meglio gli italiani e gli europei”, ha concluso Tajani precisando che il ‘sistema Italia’ deve essere incardinato nel ‘sistema Europa’. (Inform)